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Le migliori cuffie gaming sotto i 100 euro – 2018

Negli ultimi anni abbiamo visto alcuni marchi sfornare cuffie gaming, economiche e di fascia media, alla stessa velocità con cui Huawei/Honor sfornano i propri smartphone. Questo comportamento tende a generare confusione, perché i modelli sono tutti simili e non sempre quello successivo è migliore del precedente. Qualche giorno fa abbiamo pubblicato una guida per aiutarti a scegliere il miglior gaming headset, e ti invitiamo a leggerla. Oggi faremo una piccola selezione di quella che è, secondo noi, la fascia più a rischio.

Sono le nostre!

Perché è facile imbattersi in opinioni positive su molti modelli di cuffie gaming (quasi) economiche e poi trovarsi per le mani un oggetto che si rompe dopo pochi mesi. Per questo motivo la nostra non è la solita selezione “virtuale” delle migliori cuffie gaming. Non stiamo consigliando headset presi un po’ a casaccio ma quelli che utilizziamo noi. Quelli che sono ancora integri e perfettamente funzionanti dopo mesi e mesi di utilizzo. Sarebbe molto più semplice buttarti lì della roba come queste Klim Puma perché tanto ci sono buone recensioni e magari le compri. Ma la qualità audio è quella delle cinesazze da 15 euro e si spaccano nel giro di tre mesi; le recensioni positive su alcuni prodotti sono un mistero di Amazon. La qualità audio delle cuffie consigliate è ovviamente buona, quindi eviteremo di scriverlo ogni volta. Bene, basta chiacchiere e buona lettura!

Scheda audio USB

Sì, stai ancora leggendo l’articolo sulle cuffie da gaming! Iniziamo con la scheda audio per levarci il pensiero. Se possiedi una Realtek/Via integrata e vuoi realmente notare la differenza tra il vecchio headset e il nuovo, ti serve una scheda audio. Ma stiamo parlando di soluzioni da massimo 100 euro, tutto incluso, quindi sorvoleremo sulle schede audio interne valutando soluzioni portatili. Alcuni degli headset suggeriti hanno già la schedina USB, altri no. Siamo dei fan di queste soluzioni perché durano praticamente in eterno, amplificano il suono e sono versatili. Alcune di quelle che utilizziamo con i notebook erano di vecchie cuffie che si sono rotte. Per questo insistiamo su questo piccolo investimento, alla fine durerà molto di più delle stesse cuffie!

Creative Sound Blaster Play!3

Creative Sound Blaster Play! 25€

Creative Sound BlasterX G1

Creative Sound BlasterX G1 50€

HyperX Cloud Virtual 7.1

HyperX Cloud Virtual 7.1 35€

 

Nota bene: Solo la prima Creative ha ingressi separati per i jack cuffia e microfono, nel caso volessi scegliere un headset con due jack.

La nostra preferita è quella di HyperX, tra l’altro compresa in uno degli headset consigliati. Ha i comandi integrati e un cavo lunghissimo, così hai già la prolunga!

HyperX Cloud II – 99 euro

HyperX Cloud II Cuffia

Ed ecco subito l’headset che comprende la nostra scheda audio USB preferita! Naturalmente le Cloud 2 funzionano sia attaccate alla scheda che staccate, utilizzando il jack da 3.5 mm. Il microfono si può levare dal padiglione quando non serve. Il surround virtuale è gestito direttamente dalla scheda. Comodissime, hanno fascia e padiglioni con imbottitura in memory foam. Oltre ai padiglioni con rivestimento in finta pelle, sono inclusi in confezione quelli in feltro. Il livello di isolamento è ottimo. Questo headset è in uso da due anni: zero problemi e zero rotture. Se non piace il rosso, c’è anche il modello nero.

SteelSeries Siberia 200 – Solo in offerta

SteelSeries Siberia 200

Altro paio di cuffie gaming utilizzate per anni. Comode e leggerissime, il microfono non può essere estratto ma è retrattile. Dopo un anno e mezzo c’è stato un piccolo problema con la rotellina(diversa da quella nella foto del link, anche se la marca è uguale), che però è stato risolto senza bisogno di smontare nulla. Non vale gli 80 euro del prezzo normale, oggi si trova a prezzi molto più bassi, a seconda della colorazione. Per esempio le bianche a 50 euro e le gialle a 59 con un usato garantito Amazon addirittura a 33 euro (chi prima arriva…).

Cooler Master MasterPulse Pro – 99 euro

Cooler Master MasterPulse Pro

Indeciso se prendere l’headset con padiglione aperto o chiuso? Le MasterPulse Pro offrono entrambe le opzioni, perché dotate di pannello removibile. I bassi sono ottimi, per essere delle cuffie da gaming. La qualità costruttiva è eccezionale e sono confortevoli. A patto di non avere orecchie sporgenti, perché in quel caso sono dolori con questo modello. Il cavo è piatto, fissato davvero bene, non balla né nel padiglione né nel controller. Controller che, oltre ai tasti volume, microfono e surround, dispone anche degli switch per l’RGB e i profili di equalizzazione preimpostati. 77.90 è il prezzo più basso su Amazon al momento. Tieni in considerazione che: la scheda audio di queste cuffie gaming non è utilizzabile con altri modelli; il microfono è ovattato; i padiglioni fanno pressione sulle tempie e diventano poco confortevoli dopo qualche ora. Per le lunghe sessioni non ci sentiamo di consigliartele. Le MasterPulse normali costano un po’ meno, 66 euro, mancano di alcune features ma hanno anche loro il pannello removibile. Purtroppo lì hanno piazzato la solita rotellina zigrinata al posto dei tasti, che significa guasto assicurato.

Creative Sound BlasterX H7 Tournament Edition – 97 euro

Creative Sound BlasterX H7 Tournament Edition

Questo headset costava 160 euro al lancio e il proprietario se lo porta ovunque. Ha subito maltrattamenti di ogni sorta ed è ancora integro! Il microfono, estraibile, è tra il nasale e il robotico ma anche estremamente sensibile. Potrete tranquillamente bisbigliare per non disturbare e il resto della squadra capirà ogni parola. Il volume ha la rotella ma non è zigrinata, sarà sufficiente un po’ di spray per contatti elettrici quando darà problemi (ogni 2-3 anni!). Il software della Creative offre una vasta gamma di profili, alcuni specifici per genere e titolo di gioco. Semplicemente perfetto per chi non vuole perdere troppo tempo con l’equalizzatore. Vista la garanzia sull’usato, a 60 euro un altro paio lo prendiamo anche noi!

Cuffie gaming… tutto qua?

Eh sì. Il 90% degli headset sotto i 100 euro è robaccia. Mancano le prezzemoline Sennheiser GSP 300, presenti in tutti gli articoli simili, e per qualcuno sarà lesa maestà. Semplicemente non valgono 99 euro. La qualità audio non spicca di fronte ai modelli riportati, mentre la qualità del rivestimento dei padiglioni e quella costruttiva ci portarono a fare il reso dopo soli due giorni. Se proprio vuoi un pataccone plasticoso e delicato, ci sono le Logitech G430 super scontate a 52 euro, usate a 35 euro. L’audio è buono, superiore ad altri headset da 50 euro come, ad esempio, l’HyperX Cloud Stinger.

Occhio alle cuffie normali

Occhio alle cuffie “normali” consigliate per il gaming sui forum! Nella guida al gaming headset abbiamo già spiegato le differenze. Oltre a quelle, c’è il problema dei materiali e tante volte sono costruite peggio. Le Superlux da 31 euro e quelle da 40 hanno i cavi che vanno risaldati (quando non direttamente sostituiti). Mentre le Audio Technica ATH-M30x da 70 euro si rompono facilmente. Per tutte e tre servirà comunque una scheda audio diversa da quella integrata sulla mobo.

Infine, per essere chiari, abbiamo raccomandato quattro modelli, non quattro marchi. Anche quei quattro marchi fanno tanti tanti headset di pessima qualità costruttiva.

Come abbiamo visto, i microfoni degli headset non sono un granché… Ti piacerebbe leggere un articolo sui migliori microfoni (economici) per il gaming? Se sì, clicca sul cuoricino in basso!