Arteza, Castle Art, Mont Marte, Artina, Artsnacks, Royal & Langnickel, Zenacolor, Shuttle Art, Kalour, Woomer, Brutfuner e tanti altri sono marchi noti a chi coltiva hobby artistici e non vuole spendere grosse cifre. Ma vale la pena acquistare i loro prodotti?
PREFAZIONE (dal futuro 2023 2025)
L’articolo che state per leggere è del 2020. Alcune cose oggi sono cambiate per alcuni cinesoni. Per esempio Castle Arts ha iniziato a sfornare qualche prodotto di buona qualità (insieme a quelli da evitare!), sicuramente superiore rispetto agli esordi e in linea con fasce quasi idonee agli studi. Anche Arteza aveva preso quella strada, poi sfumata, e oggi sembra poco attenta al mercato europeo, forse pronta ad abbandonarlo. Meeden, al contrario di Arteza, sembra continuare a investire sulla qualità e potrebbe consacrarsi tra una decina d’anni. Woomer è un marchio nuovo che sta pompando molta moneta sui televenditori 2.0 americani, probabilmente arriverà anche in Europa.

Ricordate sempre che questi marchi sono sovra prezzati e andrebbero acquistati solo con sconti importanti. In linea di massima va preso sempre un set piccolo, senza spendere più di 10€, e provato. Per le matite colorate, ad esempio, mai più di 10€ per un set da 24 (che è già molto, non essendo professionali né da studio).

Lasciamo intatto l’articolo del 2020 perché, col mutare dei brand, non muta il modo di agire (e nemmeno le fabbriche).
Vi invitiamo inoltre a guardare questo video, che analizza i clone tra i set di acquerelli: https://youtu.be/ZjylD6Hm3tI
Inoltre, sul nostro canale YouTube, a volte analizziamo molto brevemente delle criticità di materiale per belle arti. Potete seguire la playlist dedicata.
Novità esplosiva del 2025 è infine l’apertura a tappeto di negozi Action che propongono cinesate (il marchio del momento è DécoTime ma loro importano prodotti, non marchi) a prezzi ridicoli, dando una discreta botta agli importatori che speculavano su questi prodotti. La qualità? La solita dei marchi cinesi. Per capirci: i 40 marker che vi vende a 7/8€ sono gli stessi che trovate a 25/30 su Amazon, Temu, etc.
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Arteza, Artify, gli altri e l’arte del rebranding
Gran parte di questi marchi sono in realtà scatole vuote. Sono brand creati da società terze per mettere in commercio prodotti solitamente di bassa qualità, pompandoli con un po’ di marketing e confezioni attraenti.
Tutti avrete notato quanto si somiglino i prodotti di questi brand e in particolar modo i set, sembrano tante copie e lo sono. Quando i set degli acquerelli hanno la stessa confezione, significa che la fabbrica è una sola e poi ci stampano il marchio diverso sopra.

Ognuno tenta di distinguersi per qualche particolare che non sempre è integrabile. Ecco perché parliamo con estrema certezza di rebranding. Artify, per esempio, ha deciso di includere 3 penne ad acqua ma la confezione è studiata per una sola penna. Cosa succede? Che una arriva intera, perché dentro la custodia, e le altre 2 rotte, perché sfuse.
Da notare anche la differenza di prezzo su Amazon, con la sconosciuta Kumush’Art che propone il set a 25 euro, quello di Eachgoo decollato da 15 a 20 euro, infine il set Artify che è recentemente sceso da 20 a 17 euro. Il più conveniente? Nessuno di questi tre! Sulla stessa linea economica c’è il set Magicfly a 16 euro con ben 48 colori. E gli acquerelli è meglio averli già della tinta giusta!

In questa seconda immagine abbiamo l’esempio di due marchi noti come Arteza e Pentel. Si somigliano eh? A quanto pare le ha disegnate tutte Arteza, almeno così scrivono sulla confezione!

E anche se dalle foto alcuni esemplari possono sembrare più o meno opachi, fatti di plastiche diverse, sono identici. Ve lo assicuriamo noi che abbiamo gli Arteza, gli Artify dell’immagine precedente e altre cinesate di brand generici.
E per acrilici, pastelli, matite… è tutto uguale?

Fondamentalmente sì. Anche lì c’è la legge del prendere in Cina, brandizzare e rivendere al triplo o giù di lì. Noi vi suggeriamo di restare su marchi affidabili e, quando si vuole risparmiare, affidarsi alle linee economiche di quei marchi.
Esempio rapido: 24 matite colorate Castle Art costano 18 euro, per 18,64 ne prendereste ben 48 di Arteza e il risultato sarebbe identico a quello della linea base di Faber Castell. Ma anche le Stabilo e alcune linee Giotto. Due brand coperti assai malamente dal marketing e per questo derubricati a roba per bambini. Da qualche tempo ci sono anche le matite Amazon Basics.
Il rebranding è assai evidente quando abbiamo lo stesso brand con molte linee dallo stesso nome. Classico il paragone tra Brutfuner quadrate e quelle tonde. Quelle tutte colorate e quelle solo a metà. Oppure tra le Black Widow “originali” (i primi 3 set: scorpione, ragno, cobra) e i nuovi set (quelli col drago e col cervo in copertina).
Insomma: quando si va in esplorazione su questi marchi è più una questione di collezionismo che di effettiva fruizione dell’acquisto.
Perché il prezzo cambia se il prodotto è uguale?
Gli importatori europei, quelli che attuano il rebranding, fanno una sorta di bando: ‘Cerchiamo questo prodotto, acquistiamo 50.000 pezzi, che prezzo ci fate?’
La fabbrica che chiederà meno, otterrà la commissione. Quando i pezzi saranno venduti, partirà un nuovo bando. E così via.
Gli importatori incassano tantissimo, tanto da poter tranquillamente ammortizzare carichi persi, danneggiati, resi e sanzioni. I rincari sono del 70-80%, a volte anche di più.
Attenti alle recensioni sponsorizzate
Come avviene in tutti i settori, anche in quello artistico spopolano le sponsorizzazioni e il mancato controllo su esse, persino dove le policy dei social obbligherebbero a rendere noto l’accordo.
Attenzione poi alle recensioni di chi è alle prime armi. Scrivendo una recensione su Amazon posso essere felice della qualità dei colori, senza scrivere che essi sono per un bambino di 8 anni, o essere insoddisfatto – non del prodotto ma del corriere che ha tardato. Se l’investimento è importante, ponete delle domande agli acquirenti per sincerarvi dell’effettiva qualità del prodotto e della destinazione d’uso.

Amazon invierà la domanda a tutti gli acquirenti e qualcuno risponderà. Se non risponde nessuno, trovate il prodotto su Amazon.com e fate la domanda lì.
Buoni acquisti! :)