Trovare una recensione delle matite colorate Tombow Irojiten è dura perché sono dure loro, durissime, e costosissime. Le poche recensioni su web oscillano tra la critica eccessiva e la comica adulazione, perciò eravamo molto curiosi di provarle e farvi sapere come sono realmente.
Come sempre, a chi vorrebbe sapere se sono matite colorate “a olio o a cera” consigliamo di leggere il nostro lungo e dettagliato speciale sulle matite colorate. Fidatevi che serve.
Presentazione e confezione
Tombow (1913) e Mitsubishi Pencil (1887) sono i due storici brand giapponesi di cancelleria. Le matite colorate Irojiten sono percepite come recenti perché note in Europa da pochi anni, invece sono in commercio da quasi 40 anni! Dall’aprile del 1988.

“Iro jiten” significa “dizionario dei colori” e il packaging era identico a quello che abbiamo oggi.

Si presenta come un cofanetto in cartoncino con all’interno tre astucci a forma di libro.

La confezione è meravigliosa, oltre che discretamente funzionale.

Tutto è piegato e stampato quasi alla perfezione, c’è armonia.

Ci ha stupito trovare all’interno il classico inserto in plastica, considerando che – elastici a parte – gli astucci sono completamente di carta.

Esteticamente sono una figata e c’è poco da dire…

La finitura laccata è impeccabile. Le matite sono estremamente lucide, presentano sia il codice identificativo che il nome del colore. Ogni dettaglio è allineato con precisione millimetrica. Sono matite degne di essere esposte.

I colori sulle matite corrispondono al colore pieno reale. Un modello da imitare!
La linea Tombow Irojiten
Le matite sono vendute in cofanetti da 3 volumi da 10 pezzi. In volumi singoli. Matite singole e in astucci introvabili. Il sito ufficiale ci mette un po’ a caricare ma vale una visita, presenta i prodotti meravigliosamente: click.

In Italia si trovano agevolmente i tre cofanetti, con più fatica i singoli volumi.

Sul noto monopolizzante ci sono le matite singole, con i soliti sbalzi senza senso: da 2€ a cifre che non si capisce bene come faccia Amazon a campare nonostante algoritmi datati e poco ottimizzati.
Di fatto manca già uno dei requisiti fondamentali delle matite professionali e semiprofessionali: la reperibilità. Se mi serve una matita di un dato colore, probabilmente non la troverò a 2€ e dovrò comprare un intero volume, se non un intero cofanetto.
La singola Tombow Irojiten arriva senza nessuna custodia, semplicemente gettata dentro la busta o il pacco Amazon. Per fortuna non è pre-temperata.

Qualità costruttiva

La matita è da 7 mm con nucleo da 3 mm, sempre centrato, e il legno è di ottima qualità. Si temperano bene. La cosa impressionante è che sembrano un blocco unico. Non c’è traccia di colla, né ci sono spaccature.

Il legno resta integro e la mina, non essendoci colla (o non essendocene a sufficienza) si distacca dal legno.
Il fatto è che, su trenta matite, solo una ha presentato problemi. Considerando che sono state acquistate su Amazon e confezionate con il tipico imballaggio del sito, si può considerare un risultato eccellente!
Le matite sono dure. Durissime. Buone per i dettagli. Pietre.

Almeno alle nostre latitudini, perché evidentemente in Giappone si ammorbidiscono, leggendo la falsissima scheda informativa di TomBow: mina morbida (scritto 2 volte!) e consistenza cremosa… sic!!
Intervallo informativo
Del prezzo parleremo dopo ma sono carissime. Per la voglia di provarle, di parlarvene (e per collezione) abbiamo acquistato un solo cofanetto, il terzo, contenente i volumi con matite dai colori fluo, pallidi e spenti.
Se dalle immagini del produttore ci era sembrato di ottenere comunque un buon range di colori, così non è. Questi colori non si combinano per niente bene tra loro, non c’è un azzurro (nemmeno fluo), né il bianco o il nero. Ma pure i gialli non sono proprio gialli. Insomma dull, pale e fluo non si combinano tra loro. Gli altri set si combineranno? Chi lo sa!
Di conseguenza, la recensione sarà inevitabilmente incompleta (e senza voto), poiché non riteniamo appropriato valutare un set non completo. Tuttavia, commercializzare un cofanetto di 30 matite non combinabili rappresenta di per sé già un giudizio negativo.

I test sono stati eseguiti in inverno, prendendo tutti gli appunti del caso. Poi con la consueta flemma ci siamo ridotti ad agosto. Restiamo fedeli agli appunti e alle impressioni registrate in inverno; in estate il caldo ammorbidisce la cera e tutti i test risulterebbero falsati. Guardate sempre la data di pubblicazione dei video quando si parla di *rich, creamy texture*.
I colori
Non ci sono i dati della resistenza alla luce e non servono poiché non è un set di matite per belle arti. Andiamo avanti.

I colori mantengono le promesse in fatto di tonalità. Gli spenti sono spenti, i pallidi pallidi e i fluo:

Ricordate che i fluo sono quelli che hanno bisogno della luce UV per brillare. Da non confondere con i fosforescenti.

I colori dello stesso volume lavorano abbastanza bene insieme, con tanta calma.
Tombow Irojiten: dure e secche
Dure e molto secche, non per tutti i tipi di carta. Vediamole matita per matita:
| Dure scivolose | Dure graffianti | Dureebbasta | Quasi morbide |
| TUTTE LE FLUO | DL4, DL5, DL6, DL10, VP7, VP8, VP9, VP10, DL10 | VP1, VP2, DL9 | DL9, DL2 |
La durezza si conferma nel nostro test dei 7 strati, dove – nonostante il nucleo ridotto – perde solo 1 mm.

Dure ma non molto resistenti alla pressione, troppo secche. Nel nostro test le Tombow Irojiten si spezzano con una pressione di appena 300g!

Su cartoncino nero si difendono abbastanza bene, risultando coprenti ma…

… la pigmentazione è scarsa. Si vede chiaramente quando andiamo a fare i nostri test di diluizione:

Che sia acqua, alcol o solvente, non c’è pigmento. Siamo ai livelli di pigmentazione delle Amazon Basics, addirittura dietro le Black Widow.
Tombow Irojiten : prezzo
In patria queste matite costano15€ a cofanetto da 30 pezzi su Amazon.

Sfruculiando qualche sito di belle arti nipponico, le singole matite si trovano a 80 centesimi. In Giappone sono dunque commercializzate per quello che sono: delle buone matite da schizzo. Niente di straordinario.

Persino per l’adult coloring non vanno bene, è una faticaccia…

Così come nel disegno mantengono i classici tratti da matita economica, sempre con enorme fatica.
Il prezzo tipico della singola matita in Italia è 2 o 2,5€. Un singolo volume da 10 matite: 20€. Un dizionarietto 60€. 15€ in patria, 60 in Italia: 45€ di differenza non si giustificano con le tasse!
C’è anche un discorso di competizione di settore che la Tombow Pencil Co., Ltd. ha difficoltà a fare o non ha interesse a penetrare il mercato europeo con le sue matite.
Conclusioni
Come evidenziato in questa recensione, è complicato valutare adeguatamente le matite Tombow Irojiten avendo a disposizione un solo cofanetto, dato che i risultati tendono ad essere limitati. Tuttavia, dopo averle utilizzate per un lungo periodo e averle testate approfonditamente, riteniamo che anche coloro che possiedono tutti e tre i cofanetti, per un totale di 90 matite, incontreranno difficoltà a causa della mancanza di certe tonalità.

Ed è per questo motivo che TomBow ha tirato fuori dieci nuovi colori. Basteranno 100 colori con QUESTE matite?
Secondo noi non ne servono così tante. Alla fine le Tombow Irojiten sono matite da dettagli o da arredo. Bellissime, affilatissime, resistenti, adornano uno studio professionale, impreziosiscono lo scatto su Instagram e possono aggiungere quel tocco preciso allo schizzo a cui si sta lavorando.
Troppo poco pigmentate però per aiutare sui mixed media. Salvo voler aggiungere proprio un tocco scarico, sbiaditissimo, quasi nullo.
Un altro uso è quello di blender tonali. Le matite dure e scarsamente pigmentate sono ottime per smuovere i pigmenti già presenti su carta e aggiungere un po’ di colore proprio. L’importante è procedere con molta leggerezza per non rovinare il foglio.

Non scherziamo quando le chiamiamo matite di arredo, poiché sono innegabilmente oggetti di design. La qualità costruttiva è altissima. Potete comprarne una da 2€ e usarla per sottolineare i libri. Ve la invidieranno! Purtroppo come materiale da belle arti non si presta affatto, né si presta per colorare. E quel prezzo poi…