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Xigmatek Asgard Pure Black Edition
Quello dei case entry-level è un mercato appetibile, in quanto gran parte dei possessori di PC desktop non posseggono case di fascia media o alta. Risparmiare però non significa per forza di cose accontentarsi e questo messaggio è stato recepito dai produttori che, a prezzi competitivi, mettono in commercio prodotti con caratteristiche, estetiche e funzionali, che fino a pochi anni fa erano esclusive dei case più costosi.

Il case Asgard di Xigmatek entra pienamente in questa descrizione ed oggi vedremo perché.

La confezione è in cartone semplice, senza grandi rifiniture o decorazioni. Sulla parte frontale e sul retro sono indicati il nome del case e le caratteristiche principali, sul lato sinistro le caratteristiche tecniche e sul lato destro alcune caratteristiche riportate in più lingue. All’interno troviamo il case, protetto da due barre in polistirolo ed una sacca di plastica trasparente.

Come lascia intendere il nome stesso, “Pure Black Edition”, Asgard è completamente nero (fortunatamente non lucido), sia all’esterno che all’interno. Poco più sotto, sempre sulla scatola, vi è anche la frase: “On classic chassis”, perché in effetti la struttura del case è delle più classiche.
L’alloggiamento dell’alimentatore è posto in alto, non sono presenti fori di aerazione in basso né in alto, c’è quello solito sul retro, niente fori per i sistemi di raffreddamento a liquido, ed il pannello con i tasti power e reset, oltre che due porte USB e i jack per il microfono e le cuffie, è posto sul davanti, sotto le unità da 3,5″. Tutto quanto è “classico” per un case, però, si ferma qui.

Asgard è un case quasi completamente tool-less. Entrambi i pannelli possono essere rimossi senza l’ausilio di un cacciavite e lo stesso vale per le unità interne e per le schede. Il pannello sinistro è dotato di alloggiamento per due ventole da 80, 90 o 120mm e la verniciatura è abbastanza resistente da non graffiarsi al primo impatto accidentale col cacciavite, con lo scorrere del pannello o nello stringere troppo le viti. Le ventole laterali saranno posizionate proprio ad altezza CPU e VGA.

All’interno, come già detto, il case è completamente nero con le clip tool-less arancioni a richiamare il marchio Xigmatek. Sia il case che le clip sono di buona fattura, con queste ultime che non danno l’idea di una plastica facile a rompersi o sgretolarsi. Sull’alloggiamento della scheda madre notiamo l’ampio “back hole”, cioè il foro per la sostituzione della piastra posteriore dei dissipatori senza rendere necessario smontare nuovamente la scheda madre. Piacevole sorpresa, a destra, la presenza di più fori per la gestione dei cavi che semplificano le operazioni. A tal proposito, oltre a molte viti (più del necessario e non le solite contate), Xigmatek offre in bundle anche delle clip e delle fascette per il cable management e delle piastre aggiuntive per coprire gli alloggiamenti delle schede. Tutto, naturalmente, di colore nero. Infine tutto l’interno del case ha finiture smussate per evitare tagli accidentali all’assemblatore, il materiale è SGCC spesso 0,6mm. Per gli altri dettagli tecnici potete far riferimento al sito ufficiale: https://www.xigmatek.com/product/chassis-asgard.php#3

Il pannello frontale, a parte la già citata barra dei comandi, è completamente composto da maglie in metallo con rifiniture nero lucide sui lati e sulla barra. Sulla parte superiore ci sono i 4 alloggiamenti per le unità da 5,25″ ed una per unità da 3,25″. La parte inferiore invece cela l’unica ventola in dotazione, una Xigmatek brushless DC fan 12V 0.18A, inudibile come potete constatare voi stessi al termine del nostro video. Tutte le maglie sono dotate di filtri antipolvere facilmente removibili.

Gli unici “difetti” che abbiamo riscontrato sono l’assenza di almeno un’altra ventola (è impensabile raffreddare il case solo con quella frontale) e la mancanza di un supporto laterale per sostenere gli alimentatori più pesanti e grandi della norma.

Tornando invece al discorso del “classic chassis”, condividiamo la scelta di Xigmatek di non praticare troppi fori di aerazioni in altre parti del case oltre a quella di trascurare i fori per gli impianti a liquido (mai visti installati in case entry-level). Da una parte perché tutto questo lascia una maggiore libertà d’azione alla creatività dei modders, dall’altra per facilitare il compito a chi vuole un PC più silenzioso, permettendo una più facile applicazione dei pannelli insonorizzanti.

Xigmatek Asgard è in vendita ad un prezzo che oscilla tra i 30 ed i 35€, praticamente “sottocosto”.

PRO
– Tutto nero!
– I materiali sono tutti i buona fattura
– Rifiniture interne arrotondate
– Quasi completamente tool-less
– Facile applicazione dei pannelli insonorizzati
– Gestione dei cavi avanzata
– Maglie frontali e filtri antipolvere
– Ventola in dotazione non rumorosa
– Prezzo!

CONTRO
– Assenza di supporto per alimentatori di una certa stazza
– Solo una ventola in dotazione