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Danamics LMX Superleggera
Danamics LMX Superleggera: Fondata nel 2005, la Danamics ha scelto di distinguersi dalla folta schiera di produttori di dissipatori, concentrandosi sullo sviluppo, la costruzione e la commercializzazione di dissipatori a metallo liquido.
Dopo aver esordito con il modello LMX, la Danamics torna con una versione meno costosa ed aggiornata chiamata LMX Superleggera.
Per conoscere meglio come funziona il raffreddamento a metallo liquido vi rimandiamo al sito ufficiale LMX dove i disegni sono più esplicativi dei gettonati copia/incolla da Wikipedia: https://www.danamics.com/lmx/

Noi, più modestamente, ci concentriamo sul nostro obiettivo di sempre: è un dissipatore valido? Il prezzo è giusto?

Custodito in una confezione “a bauletto”, simile a quelle viste nei film e contenenti qualche pericolosa arma biochimica, il dissipatore Danamics emerge subito in tutta la sua stazza. La confezione è in cartoncino, senza imbottiture se non un piccolo quadratino alla base. La confezione, nella sua interezza, pesa oltre 3Kg in questa versione, comprensiva di tutte le staffe e due ventole da 120mm SilenX iXtrema IX-12025-DNM 2000rpm. Queste ventole vengono vendute solo in bundle con LMX Superleggera e non separatamente. Dotata di cuscinetti Fluid Dynamics Bearings con una portata d’aria di 75.7 CFM, sono molto silenziose in idle, facendosi sentire un po’ al massimo dei giri (21.8dBa).
Il dissipatore viene commercializzato senza ventole, poi – a seconda del venditore – è possibile trovarlo sia con le ventole SilenX che in bundle con altre marche ed il relativo sovrapprezzo. Una scelta, dal nostro punto di vista, apprezzabile e che permette un certo risparmio a chi è già in possesso di ventole performanti.
Sulla parte superiore del “bauletto” trovano posto una guida rapida, di ottima fattura, una guida completa su CD e le staffe. Sotto la confezione del dissipatore vi è un’altra piccola scatola contenente il Power Booster 2. Il PB2 è la pompa elettromagnetica che manda in circolo la miscela eutettica NaK (sodio e potassio) per il raffreddamento del dissipatore attraverso i tubi di calore. La pompa non è molto rumorosa ma, come per molte pompe dei comuni sistemi a liquido, le frequenze sono più alte e di conseguenza viene percepita maggiormente dall’orecchio. Nel nostro video trovate sia la registrazione del rumore emesso dalla pompa che quello emesso dalla pompa e dalle ventole insieme. Ricordate che all’interno del case e nell’insieme degli altri rumori (ventole di raffreddamento del case, ventola della VGA ed eventuali altre), compresi quelli di fondo percepiti durante le ore diurne, il Power Booster 2 non si sente a meno che non abbiate collocato il case al vostro fianco, sulla scrivania… in tal caso si sente ed è fastidioso.
La pompa si collega al dissipatore tramite un molex e viene alimentata col normale molex a 4 pin dell’alimentatore. È importante non accendere mai la pompa senza prima averla collegata al dissipatore o la miscela potrebbe disperdersi e stiamo parlando di una sostanza altamente tossica (!!).

L’alloggiamento è quello da 3,5″ ed il filo è abbastanza lungo da consentire l’installazione in qualsiasi chassis.

Il dissipatore è imponente, 1.2Kg di alluminio e rame (placcati nickel) che diventano 1.5Kg con le due ventole. La cover di plastica serve a installare con maggiore semplicità (tool-less) le ventole che andranno fatte scorrere ai lati e poi fissate con gli appositi ganci. L’operazione è estremamente rapida ma va’ fatta con un po’ di cautela per non urtare le sottile lamelle, molto facili da piegare.
I nostri test sono stati effettuati su processori Intel e le temperature, come da attese, sono schizzate di molto sotto rispetto al dissipatore in bundle col processore. E con gli altri? Qui ci siamo trovati di fronte ad un dubbio: è più giusto confrontare questo LMX con soluzioni ad aria o con sistemi a liquido? Perché se è vero che vengono utilizzate delle ventole per raffreddare il dissipatore, anche nei sistemi a liquido vengono utilizzate ventole per il radiatore, non è che ci si liberi del tutto da questo tipo di raffreddamento. Così abbiamo scelto una via di mezzo, ovvero basarci sulla nostra esperienza per quanto riguarda sia i dissipatori ad aria di fascia alta (70/80€) che quelli a liquido di fascia bassa (100/120€) i cosiddetti sitemi “all-in-one”. Il verdetto è che, in situazione di full-load stabile (cioè durante ore di gioco e non dieci minuti di benchmark), LMX Superleggera offre prestazioni simili ai sistemi a liquido nella stessa fascia di prezzo, con un ingombro ridotto e zero manutenzione, nonostante il dissipatore sia esposto all’aumento di temperatura registrabile all’interno del chassis dopo ore di utilizzo (cosa di cui appunto non si può tener conto nei benchmark di 10/15 minuti). Come accade con i sistemi a liquido, questo gli consente di tenere sotto controllo le temperature anche lì dove i dissipatori ad aria iniziano a soffrire un calo temporale delle prestazioni.
Con LMX e LMX Superleggera, Danamics sta provando a fare qualcosa di nuovo, offrendo oggi un prodotto originale ad un prezzo ragionevole. Il costo del solo dissipatore è di 99€ a cui aggiungere quello delle ventole che preferite (o nulla, se le avete già). Il fattore “nuovo” e quello “fico” (metallo liquido!), sono tenuti in conto nel nostro giudizio finale, essendo per molti versi non secondario a quello delle prestazioni (per info chiedere a Steve Jobs). Vi piace avere qualcosa che molti vostri amici non hanno? Allora questo dissipatore fa senz’altro per voi, senza compromettere le prestazioni.
Se Danamics riuscisse ad utilizzare una miscela più performante, mantenendo lo stesso prezzo, sarebbe la fine per i dissipatori ad aria di fascia alta e le soluzioni a liquido all-in-one. Se…
PRO
– Metallo liquido
– Design (confezione, manuale, dissipatore) curato
– Disponibile anche senza ventole
– Buone prestazioni
– Sistema compatto
CONTRO
– Prezzo un po’ alto
– Rumorosità della pompa