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Runner 2 : Future Legend of Rhythm Alien

Runner 2 (Future Legend of Rhythm Alien) è uno di quei titoli che lasciano un po’ spaesati quando c’è da scrivere la recensione. Lo giochi, lo rigiochi, spegni, dopo due righe di rece lo riaccendi e ancora non riesci a capire dov’è il fascino di cui avevi letto. Dove sono giocabilità e longevità.

BIT.TRIP Presents... Runner2: Future Legend of Rhythm Alien

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Partiamo dai controlli. Con la tastiera è del tutto ingiocabile e i tasti non possono essere riconfigurati. Per godere il più possibile Runner 2 è obbligatorio un joypad. L’esperienza di gioco cambierà radicalmente, risultando molto meno frustrante.

Frustrante? Sì. Runner 2 richiede, più che dei gran riflessi, reazioni istintive che con l’avanzare dei livelli di gioco (e/o dei tre livelli di difficoltà difficoltà) si traducono in frenetiche pressioni di tasti per saltare, parare, colpire o abbassarsi in sequenza. Il fallimento si traduce in una ripartenza dall’inizio o, se attivato, dall’ultimo checkpoint (non sempre vicinissimo).

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Dov’è la difficoltà? Quella positiva sta nel non potersi fermare, il protagonista corre in avanti da solo e a voi tocca solo compiere le azioni prima elencate. Quelle negative sono principalmente due: fondali e fisica del salto. I primi sono molto, forse troppo, ricchi di dettagli, anche animati, e ricordano molto quelli dei platform a 16 bit. Il problema è che a volte distraggono mentre altre gli oggetti in primo piano si confondono con lo sfondo, creando una sensazione di appannamento visivo, catastrofico per un gioco che punta sulla reattività. Il problema della fisica del salto è invece più semplice da spiegare, in gergo molto molto tecnico è chiamato: salto del sacco di patate. Per quanto l’animazione appaia piuttosto naturale, vi capiterà spesso di impattare nella fase iniziale o in quella di atterraggio proprio come se il salto fosse “spezzato” di colpo, senza seguire una più realistica armonia. Anche questo non è un dettaglio di poco conto e giocando ad un livello di difficoltà più elevato, alla reattività si aggiungerà proprio la capacità di adattarsi a questo tipo di salto.

Runner 2 è un titolo divertente, a patto di non giocarlo in maniera affrettata e di non voler trovare una logica nel dover ripercorrere 30 secondi di corsa per 10 minuti di fila. Se tutto questo vi suona frustrante, vi sconsigliamo di provarlo. Se invece lo vedete come una sfida, tenetelo d’occhio e acquistatelo appena torna in saldo, non vale il prezzo pieno di 14€.

(Per approfittare delle offerte digital download di Amazon.com è sufficiente inserire un indirizzo USA – anche di un albergo – dato che il codice Steam viene inviato sull’indirizzo email)

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