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NINTENDO WII

Che senso ha parlare della WII, una console uscita 3 anni fa? Questo penso sia la domanda che molti di voi si porranno ed a cui è necessario rispondere prima di procedere. Il primo motivo è che continua ad essere pubblicizzata, di conseguenza continua ad essere presentata ad un pubblico che ha come unico punto di riferimento le recensioni entusiaste del 2006, cioè quelle redatte sulla base di pochi giorni di test. Il secondo motivo è che qui calcoliamo anche l’andazzo dell’usato sui forum e su eBay, dove la Wii è onnipresente (cominciate a domandarvi perché). Il terzo motivo è che ci andava di farlo :)

Altra piccola precisazione riguarda il tempo durante la quale è stata testata da chi scrive: un intero anno.

   

Aperta la confezione, vi troverete di fronte a due scomparti in cui è stata riposta (più ordinatamente rispetto alla foto) la console insieme agli accessori in dotazione. La prima cosa che andremo a guardare sarà, senza dubbio, la console.

Il design è senz’altro accattivante. Un bianco lucido che ricorda alcuni prodotti della mela e che nasconde egregiamente graffi e ditate. Se siete fumatori, inutile dire che va messa in una stanza diversa da quella in cui trascorrete gran parte del tempo, o il bianco sarà presto un ricordo.
Tralasciando porte, porticine e quanto avrete già letto in tutte le salse, passiamo al succo delle sue funzioni, dei pro e dei difetti.
La console può essere posizionata in orizzontale, facendola diventare qualcosa di molto somigliante ad una versione aggiornata dei vecchi Iomega Zip.

Oppure in verticale, dove figura decisamente meglio, se non fosse per l’orrida base che sarebbe stato meglio rifinire di un colore diverso dal grigio. Sul retro della console è presente una piccola ventola, più che sufficiente a raffreddare l’hardware, assai limitato, della console.

Ed è proprio l’hardware a far da campo di battaglia, da anni, tra possessori di Wii e tutti gli altri. “Per divertirsi non c’è bisogno di una grafica next-gen” (che poi ormai è la generazione attuale), dicono gli uni, “allora tanto vale riscoprire Pong”, replicano gli altri. Discorsi che, a ben vedere, sono privi di fondamenta, ognuno gioca a quel che più gli piace, ma tant’è…

Eppure è proprio sul divertimento che, per quanto mi riguarda, ho trovato delle falle nella Wii. La grafica ha un suo perché, certo, ma ancor più vale il numero di titoli validi (e nuovi) che una console ha a disposizione. Dopo aver giocato Mario Galaxy, Zelda e Super Smash Bros Brawl, i titoli davvero appassionanti erano già finiti. E non ho incluso Mario Kart solo perché non mi è mai piaciuto, con lui comunque arriveremmo a quattro. Paradossalmente ho poi passato più tempo a rigiocare i vecchi Mario, Wario, Zelda, Pikmin ed Animal Crossing per GameCube, sfruttando la retrocompatibilità ed i prezzi più che accessibili dei vecchi titoli del cubo. Penso sia fuor di dubbio che se, in un anno, su decine di giochi provati, si finisce per ricordarne 3 o 4, per poi rigiocare quelli del GameCube, qualcosa non quadri.

Si dice anche che la Wii sia irresistibile in compagnia, con amici pronti a giocare con te. Che è un po’ un modo per raggirare l’ostacolo “pochi titoli = divertimento a breve termine”.
Che ci si diverta di più in gruppo, è innegabile, ma accade lo stesso con qualsiasi console e da tempo immemore. Senza contare che l’innovazione portata da Wii con il suo wii-mote, richiede uno spazio ampio per poter giocare in compagnia senza far danni o ferirsi a vicenda.

Insomma, la pecca principale di questa console, con cui dovrete fare i conti dopo un primo approccio (assolutamente positivo), è proprio la scarsità di titoli di un certo peso, quelli da giocare e rigiocare a lungo. Finiti infatti quelli interessanti, la console rimarrà in un angolo a fossilizzarsi per mesi. Non essendo nemmeno utile come piattaforma multimediale (scomoda la navigazione e non legge i DVD video), vi ritroverete a pensare se le cose sarebbero andate diversamente con un’altra console, per poi piazzare un annuncio di vendita su qualche forum o sulla baia, come i tanti, compreso il sottoscritto, che vi hanno preceduti.

Fin qui il discorso da videogiocatore. Poi c’è quello del “passiamo una serata in compagnia”, cioè il sostituire i vecchi giochi di società con una console da salotto. In questo caso la Wii è una fonte d’intrattenimento perfetta. Tanti sono i giochi d’immediata comprensione e per tutte le fasce d’età. Se avete spesso amici a cena ed i giochi da tavolo o il guardare insieme un DVD sono attività che vi hanno stufato, la WII è proprio ciò che manca alle vostre serate. In primis perché si fa del movimento, cosa che aiuta dopo aver cenato, e poi perché è l’unica console che riesce ad incuriosire proprio tutti, compresi quanti in genere detestano i videogiochi. In fondo, anche per loro, l’oggetto da tenere in mano somiglia più al familiarissimo telecomando piuttosto che all’odiato e misterioso pad. Dall’allacciarlo al polso fino a cominciare a fare due movimenti di prova, il passo è breve ed un paio d’ore alla settimana le si trascorrono volentieri a giocarci. Questo penso di poterlo garantire con una certa sicurezza, non avendo incontrato nessuno che si sia rifiutato di giochicchiare col Wii, anche solo per provare quella “cosa” vista in TV. Per le ragazze (non videogiocatrici abituali) poi può diventare quello che è The Sims per PC, una trappola che le cattura e le assorbe per ore, quindi regolatevi di conseguenza ed a seconda dei vostri piani :)

In breve,

PRO:
– piccola, quasi un complemento d’arredo
– dotata di wifi
– legge le schede SD, utili per le foto e per qualche hack
– compatibile con i titoli GameCube
– tanti vecchi titoli Nintendo disponibili nello store online, subito scaricabili
– riesce ad attirare chiunque, nonni compresi, una minaccia per i vecchi giochi di società

CONTRO
– davvero pochi i titoli appetibili per i videogiocatori esigenti
– prestazioni grafiche datate
– che senso ha fare un controller wireless per poi dover attaccare il nunchuk wired?
– non riproduce i film in DVD
– scarsa dotazione (un controller in più ed un cavo component sono essenziali, visto il target della console)
– il sistema per aggiungere gli amici (tramite friend code) è oltremodo noioso e completamente da rivedere

Se giocate poco e soprattutto in compagnia, nella Nintendo Wii potreste trovare quella console per niente impegnativa e divertente che stavate cercando. Se il gaming è invece la vostra passione, dopo averla comprata ed aver giocato i 4-5 titoli di spessore, inizierete a convincervi di essere caduti in una vera e propria trappola. Penserete che Nintendo vi abbia irretiti con il wii-mote ed il vecchio Mario, per poi abbandonarvi in balia di giochi mal sviluppati e dati in pasto alle mosche ancora appiccicate alla sua tela.

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