La Polti Coffea è la quarta macchina per il caffè che recensiamo nel 2024 ed la prima a cialde ESE. La macchina per cialde rappresenta una soluzione ideale per coloro che cercano una vasta selezione di caffè mantenendo una comodità paragonabile a quella delle capsule.
Indice
- Differenze Polti Coffea S15B S15W S18B S18W
- Packaging e dotazione
- Polti Coffea: come funziona?
- Come fa il caffè la Polti Coffea?
- Come si fa la decalcificazione con la Polti Coffea?
- Conclusioni
- Aggiornamento 2025:
- Aggiornamento 2026 (reso)
Differenze Polti Coffea S15B S15W S18B S18W
Ci sono quattro modelli uguali dal punto di vista dei componenti, con minime differenze estetiche. S15B e S15W differiscono solo per colore; S18B e S18W sono tonde davanti. Il modello in uso è la S15W.
Packaging e dotazione

Presa su Amazon, arriva così, con l’etichetta sulla scatola, oppure imbustata tipo la Dolce Gusto. In ogni caso riceverete una scatola con ammaccature e strappi. Non l’ideale se volete regalarla e problematico in caso di reso.

Il contenuto è comunque al sicuro, poiché anche Polti ha scelto il robusto sagomato di cartone compresso per l’imballaggio. Questo avvolge interamente corpo macchina e serbatoio.

Più scarsa la protezione dai graffi, dato che c’è solo un semplice sacchetto di plastica.

La confezione include il manualetto e un codice sconto per comprare cialde da 34 cents l’una. Niente set di degustazione.
Polti Coffea: come funziona?

La macchinetta non è compatta ma piuttosto grandicella con i suoi 35 cm di lunghezza e 10,5 di larghezza. Vicina alla media delle compatte invece l’altezza di 23 cm.
Le plastiche danno la sensazione di essere più cheap e sottili rispetto alla concorrenza. Il serbatoio da 0,8l poggia direttamente sulla base, senza gancetti né altri orpelli soggetti a rottura. La presa è la solita shucko.
Il funzionamento è molto semplice, perché è identico a quello dei sistemi a capsule.

Si accende pigiando uno dei due pulsanti ed è pronta in poco più di 30 secondi. La cialda va inserita dall’alto, dopo aver aperto l’apposito sportellino, che poi andrà richiuso.
La rumorosità di Polti Coffea è nella media, si può usare anche a tarda sera. Il vassoio vibra parecchio, cosa che non si nota molto quando il ripiano è a livello ma causa di rotture di scatole e tazzine se c’è un po’ di inclinazione.
Per scaricare la cialda sarà sufficiente aprire e chiudere nuovamente lo sportellino superiore.

Le cialde usate finiscono in un ampio contenitore che ne tollera fino a 10. Purtroppo il contenitore è privo di finestrelle (sarebbe bastato un buchetto in alto) per capire quando è pieno. Bisogna stare attenti perché si rischia, forzando, di incastrare pezzi di cialda nel meccanismo.
Un altro problema del contenitore è l’assenza di una griglia sul fondo per lo sgocciolamento. Di conseguenza, le cialde sul fondo si satureranno di liquido e goccioleranno se non vengono ben strizzate prima di essere scartate. Polti avrebbe potuto notare questo difetto semplicemente testando il prototipo in ufficio per qualche giorno.
Regolazione quantità di caffè
Questa macchinetta consente di riprogrammare in modo semplice la quantità di caffè erogata dai pulsanti [Come si riprogramma? Tenere premuto il pulsante che si vuole riprogrammare, rilasciare quando lampeggia, premere per iniziare l’erogazione, premere per terminarla.]
Spegnimento Polti Coffea
Lo spegnimento automatico avviene dopo ben 25 minuti, tanti per una 1400W. Manca il tasto per lo spegnimento manuale, possibile tenendo premuti entrambi i tasti per qualche secondo.
Regolazione temperatura
Spegnendo manualmente la macchinetta sarà anche possibile cambiare la temperatura dell’erogazione. Più fredda, tenendo subito premuto 3 secondi il primo pulsante, più calda tenendo premuto il secondo.
Resettare Polti Coffea
Se avete fatto danni e vi siete persi, si resetta tutto sempre dalla procedura di spegnimento. Spegnere quindi tenendo premuti i due pulsanti. Poi, a macchinetta spenta, tenere di nuovo premuti i due pulsanti finché non lampeggiano. Farlo 3 volte.
Come fa il caffè la Polti Coffea?
Lo fa buono ma alla spina. Ossigenato. Sembrano tazzine di Coca-Cola.
Naturalmente non è davvero frizzante ma è possibile vedere bene la tanta schiuma e le bollicine che si depositano ai lati della tazzina. C’è moltissima ossigenazione.

Le prime volte c’era l’impressione che facesse un caffè troppo lungo, perché riempiva tanto la tazzina. Così c’era la tentazione di interrompere l’erogazione in anticipo.
Usando la tazzina di vetro ci si rende subito conto che è lo strato di schiuma a essere esagerato, mentre la quantità di caffè erogata è giusta.

Dopo qualche minuto la schiuma si riduce e si vede un po’ di cremina sopra. Ma poca roba.
A nostro avviso il problema è dovuto a un mix: design di qualcosa (es beccuccio, percorso del liquido) e pressione esagerata. Anche il tempo di erogazione è troppo veloce.
Non è un esemplare difettoso il nostro, poiché il problema si può notare nei video promozionali di Polti.
Il gusto è buono ed è ovviamente fortemente influenzato dalla qualità delle cialde. Di cialde in commercio ne esistono centinaia, bisogna andare a tentativi finché non si trova il proprio caffè. Comunque anche con quelle scrause è sempre venuta fuori una roba bevibile.
Come si fa la decalcificazione con la Polti Coffea?
Escludendo le macchinette di 20-30 anni fa, è la prima volta che ci troviamo di fronte a una macchinetta senza procedura automatica di decalcificazione.
Si fa come si fa con le macchinette vintage: il serbatoio va riempito di acqua e di decalcificante (non usate l’aceto!), secondo le quantità indicate sulla confezione del prodotto scelto. E dopo si eroga. Si fanno tanti caffè lunghi finché il serbatoio non è vuoto.
Il nostro consiglio è di arrivare a metà quantità e poi spegnere la macchina, lasciando lavorare il prodotto per una ventina di minuti (con l’aceto nuuuuooooo!!), e poi riaccendere, continuando le erogazioni. Questo serve anche a non forzare troppo la macchinetta, rischiando di fondere la pompa da 19 bar.
Finito il serbatoio, ricominciate le erogazioni di lungo fino a metà serbatoio, per risciacquare il sistema.
Conclusioni

Il più grande punto debole della Polti Coffea è il prezzo. Salvo aver costruito la macchinetta immortale (regalando i brevetti ai cinesi) che durerà 80 anni, con componenti fatti produrre su misura, ci sono oltre 100 euro di troppo. Fa un buon caffè ma niente giustifica 159€. Non la qualità dei materiali, non il design, non la dotazione, non le funzioni, non anni di garanzia extra: niente.

Il secondo problema è legato all’eccesso di ossigenazione, che naturalmente influenza l’erogazione e quindi l’estrazione degli oli essenziali e gli aromi. Pagando la macchinetta il giusto (40-50€) uno se ne sbatte, perché non andrà certo a usare chissà quali miscele. A 160€, magari te ne accorgi che il brand di caffè preferito è diventato meno ricco e aromatico.
Precisiamo di nuovo: se siete di bocca buona, abituati a caffè costosetti, vi accorgerete della differenza. Se rimbalzate tra caffè economici (e ve l’hanno regalata, o non c’è logica), non noterete niente.
Per mitigare il problema potete ridurre la quantità di caffè erogata. È preimpostata a 40ml. Scendete a 25 ml.
Dal punto di vista meccanico, su un centinaio di caffè fatti, di varie marche, non ci sono stati problemi. Mai fatto cilecca. Mai bloccata. Perfetta per ora. Se ci saranno problemi, aggiorneremo la recensione.
Voto 4.5/10
| PRO | CONTRO |
| – Non gocciola – Non schizza – Sistema aperto a tutte le cialde – Pulizia e manutenzione semplice | – Prezzo esagerato – Materiali non in linea col prezzo – Manca set di degustazione – Non si capisce quando la vaschetta è piena – Nessuna funzione particolare – Vibra – Caffè alla spina |
Aggiornamento 2025:
Il prezzo su Amazon è calato in modo ormai stabile a 99€.
Resta alto per ciò che offre, perciò il voto non cambia. A proposito di voti, per Fakespot non c’è da fidarsi.

Segnaliamo inoltre che il logo tende a sbiadire anche usando soltanto un panno umido. Con saponi/sgrassatori probabilmente sparirebbe all’istante.

Il problema è che il logo è proprio vicino ai tasti, zona che si sporca per forza, dato che ci posiamo ripetutamente le ditina.
Aggiornamento 2026 (reso)
Nonostante l’utilizzo esclusivo di acqua in bottiglia e la pulizia periodica con decalcificanti specifici, a gennaio 2026 la Polti Coffea ha iniziato a presentare problemi di erogazione (flusso incostante). Non è chiaro se la causa sia un’ostruzione interna o un (prossimo) cedimento della pompa.
Essendo il prodotto ancora in garanzia, abbiamo escluso l’opzione “apriamo e vediamo”, preferendo effettuare il reso con rimborso integrale.
Segnaliamo inoltre che, da qualche tempo, anche il meccanismo di inserimento/espulsione delle cialde era diventato meno fluido e a volte ostico.
Dopo circa 18 mesi di utilizzo domestico (costante ma non intensivo), è emblematico riscontrare problemi strutturali di erogazione. Non sosteniamo che tutte le unità Polti presenteranno questo difetto, ma constatiamo un fatto: le altre macchine da noi recensite (anche più economiche) lo stesso anno funzionano ancora perfettamente, la Polti Coffea no.
Il test su questo modello si conclude qui: non seguiranno ulteriori aggiornamenti.
E invece..
… l’aggiornamento è arrivato, perché ci siamo portati un po’ di sfortuna. Il problema potrebbe essere molto simile a quello riscontrato con Bialetti Gioia (che comunque è stata utilizzata di più e da più tempo). Cioè un intasamento dovuto al grasso del caffè, per via del sistema di erogazione frizzantino. E il grasso non si scioglie col normale descaler domestico, servono quelli appositi per gli olii del caffè (oppure va smontata e pulita). Resta comunque la criticità del meccanismo di espulsione delle cialde.
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