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MSI Creator 400M | recensione

È di MSI il peggior case di sempre? È quello che ci siamo domandati mentre esploravamo e fotografavamo l’MSI Creator 400M. La risposta, con tante immagini a corredo, forse non vi sorprenderà. Però varrà la pena leggere tutto, promesso!

MSI insegna: si può fare ottimo marketing senza influencer

Se state leggendo qui la recensione di un case uscito nel 2020, cioè due anni fa, è perché state disperatamente cercando informazioni. Le recensioni si contano sulle dita di una sola mano e sono pietose persino rispetto alle nostre. Come mai?

I maligni diranno subito: “Si vede che erano tutte negative“, cosa difficile da credere quando sei uno di quei brand che alla redazioni spedisce anche costosissime, introvabili, schede video. Lo escludiamo a priori.

L’MSI creator 400M è il case della linea Creator, cioè una linea di prodotti pensata per chi crea contenuti di professione. Oggi gli dedicano anche gli smartphone e “creator” è diventato il tiktoker ma 2 anni fa non era qualcosa di scontato e MSI non si rivolgeva al creator social.

MSI creator marketing

Probabilmente il ragionamento di MSI sarà stato un altro: così pochi brand si propongono ai professionisti, soprattutto in fatto di case, che basterà curarne la presentazione e il materiale informativo.

Un pensiero che ha fatto breccia. Il piano ha funzionato. E infatti siamo qui a parlarvi di questo case. Potete vivere l’esperienza consultando la panoramica ufficiale sul sito.

Confezione da peso massimo

Lo scatolo del case è di quelli robusti e particolarmente pesanti, adeguato a un case di fascia alta con sportello in vetro. Se il browser non vi lascia ingrandire: click destro -> apri l’immagine in una nuova scheda.

A saltare subito all’occhio è quell’adesivo giallo: ≥15kg. Quindici chili. Ovvero i 13 Kg e rotti del case più quelli del cartone. Nelle specifiche riporta 12,6 Kg, mentre la nostra bilancia è più vicina a quella del corriere.

Pesa praticamente il doppio del normale e raggiunge tranquillamente i 20 Kg una volta “farcito” col nostro hardware. Un peso massimo che ricorda i case degli anni ’90, quelli beige, in ferro (ghisa?). E forse anche quelli erano più leggeri! È un mid-tower!

All’interno del case è presente una scatola con manuale, viteria e fascette. 3 ventole da 140 mm sono preinstallate. Nessuna aggiunta premium. Nemmeno uno sticker. Una cartolina di congratulazioni. Un sacchetto di Haribo. Niente. È proprio un case per creator serissimi.

Visto da fuori

Il giudizio, appena tolto dallo scatolo, è tra il «Vabbè, serio» e il «Ma che cavolo ho preso!?». Salta subito all’occhio che l’inserto di plastica sul fronte è davvero brutto e stona tanto. Tutto il case è in metallo pesante, salvo uno sportello di vetro, doppio, pesante anch’esso. E mi fai l’inserto grigliato in plastica?

Digerito questo, nel complesso il case si presenta bene, elegantissimo, col suo vetro oscurato, lo sportellino e il bel draghetto sul frontale. Draghetto che no, non si illumina (per fortuna). È un mid-tower generoso fuori 550x236x504 mm, solido, la prima scoperta è che il led è sul plasticone mentre dalle foto ufficiali ci era sembrato che fosse il lato dello sportello a illuminarsi.

Sul pannello comandi troviamo il tasto di accensione, quello per il controllo del led, reset, led di stato, jack cuffie e microfono, 2 porte USB 3.2, 2 USB 2 e una Type C.

MSI Creator 400M panel

Sarebbero stati graditi i gommini antipolvere per le porte e un adattatore per la Type C. Infatti per la Type C c’è semplicemente il cavo da connettere alla scheda madre e non tutte le schede madri hanno questo attacco, comprese quelle dotate di una porta Type C. All’utente finale l’adattatore Type-E -> C costa quanto un controller con più porte e si propende per quest’ultimo, rendendo inutile la presenza frontale. Tenetelo bene a mente quando scegliete la scheda madre!

Aprendo lo sportello, ci imbattiamo subito in una vecchia conoscenza: lo slot per il masterizzatore. Per quanto sia rapido e veloce fare i backup su HDD esterno, chiavette e cloud, ci sono cose che su cloud non possono andare e cose che non si possono assolutamente perdere. I documenti, le foto importanti, gli audio che non si vogliono perdere, vanno su DVD in duplice se non triplice copia. Questo perché tra 30 anni è altamente probabile che tu riesca a leggere quei DVD mentre il resto avrà smesso di funzionare.

L’abbiamo già detto che l’inserto è ultra plasticoso? Ecco. È brutto. Ed è poco funzionale. Le griglie di plastica, sia ai lati che sul fronte sono troppo spesse, ostruendo tantissimo il flusso dell’aria. Quel poco flusso. Ma ci torniamo dopo. Il filtro antipolvere frontale è magnetico, facilmente removibile.

In basso ci sono degli zoccoletti solidi, belli alti, in gomma, antiscivolo e antivibrazioni. Il filtro antipolvere va sfilato posteriormente e non è possibile invertirlo in modo da estrarlo frontalmente. Scelta ultra infelice perché è un pezzo unico, lungo, che obbliga a spostare 20 Kg di case!

Lo sportello è un doppio vetro temprato (5,38 mm di spessore) che dovrebbe garantire una maggiore silenziosità. Questo non è avvitato ma ha la chiusura magnetica. Quindi vi consigliamo caldamente di smontarlo durante l’assemblaggio perché appena inclinate il case si apre lo sportello e taaak!

Lo sportello poggia su due cerniere. Serve quindi molto spazio per aprirlo completamente, guardate il disegno del manuale delle istruzioni, oppure bisognerà sfilarlo ogni volta. Ripetiamo il concetto: non ci sono viti, non si blocca in posizione, resta liberamente apribile. Se avete bambini piccoli in casa, o amici rimasti bambini piccoli, questo case non fa per voi!

Lo sportello sull’altro lato invece è a incastro ma su clip. Una soluzione evidentemente adottata per diminuire le vibrazioni. Le clip sono in plastica scadente, meglio non fare troppe prove. Ovviamente 200 euro di case e nemmeno una clip di riserva! Generosa MSI!

Dentro l’MSI Creator 400M

Prima abbiamo scritto che il case è generoso fuori, purtroppo non lo è altrettanto dentro. Come tutti i produttori, anche MSI si è limitata a usare un telaio standard per poi metterci un po’ di ciccia intorno. Di questo vi parlammo qualche anno fa nello speciale sui case per PC.

I problemi di questi telai li elencammo lì e li confermiamo qui. L’MSI Creator 400M è proprio il modello perfetto per quell’articolo. Spazio interno soffocato per far spazio al nulla assoluto. Notare anche l’assenza di una qualsiasi soluzione cosmetica per coprire i fori che danno sul retro, rendendo ancora più complicato un cable management pulito. Il plasticone frontale è agganciato con i classici pioli di plastica super fragili, per cui è meglio non toglierlo se non sono richieste particolari modifiche.

Lo sportello destro del case, la parte superiore e lo sportellino frontale sono rivestiti di cotone fonoassorbente.

Tutto ciò che il case può ospitare lo vedete nelle specifiche:

Specifiche MSI Creator 400M

L’alimentatore si avvita a una mascherina per poi essere comodamente infilato nel suo alloggiamento e fissato. Buoni gli alloggiamenti per i dischi rigidi: in plastica flessibile, resistente, perfetti per le vibrazioni.

Cable disagement

Grazie a MSI si torna al paleolitico, non solo per il peso ma anche per gli spazi e le feature dedicate alla gestione dei cavi: i buchi. Fine. A MSI è mancato solo di dipingerlo beige e attaccarci il logo Olidata per fare il retro case perfetto.

Due (2) centimetri è lo spazio riservato alla gestione cavi sul lato. È costata una fatica immensa riuscire a occultare i cavi piatti di un alimentatore modulare, impossibile fare qualcosa di decente con cavi che non siano pochi e piatti. È stato già molto difficile gestire la mole di cavi del pannello frontale e del led, con un controller praticamente inaccessibile.

(re)Flussi d’aria

Oggi va di moda fare i fanatici dell’airflow, concentrando il 90% della recensione su quel fattore, arrivando a bocciare case in realtà molto validi. Noi pensiamo che l’airflow debba essere adeguato all’uso che si vuole fare del PC e, di conseguenza, all’hardware che ospiterà. Quando compri un case silenzioso, non vuoi un case aperto e di conseguenza non ci piazzerai dentro componenti energivori che richiedono grande dissipazione. Deve essere un sistema gestibile con 3 ventole. Quindi non c’era alcun preconcetto su questo. Le aspettative erano basse. Ma non abbastanza basse.

Le griglie laterali sono letteralmente soffocate dal plasticone. Quelle frontali invece sono ostacolate dal telaio, che piazza delle resistenza dietro i lati delle ventole. Questi piccoli particolari, in un case che già di aria ne vede poca, non sono affatto piccoli. Noi abbiamo parzialmente risolto praticando altri fori sul plasticone.

Ma i dolori di questo glorioso pezzo di acrilico cinese non finiscono qui. La griglia sarebbe dovuta essere leggermente più lunga e non su misura perfetta. Perché così si lasciano spiragli attraverso cui la polvere si infiltra.

Ma gli ingegneri dietro l’MSI Creator 400M non si sono minimamente curati di ciò. La prova definitiva? Un buco enorme sul fondo del frontalino.

MSI Creator 400M

Da dov’è che il case può prendere più polvere? Dal fondo! E allora lasciamoci un bel buco! Incredibile. Noi abbiamo risolto applicando due calamite ai bordi, creando una sorta di filtro magnetico, così da poterlo pulire. Non è molto fashion ma non si vede e funziona alla perfezione.

Questo case non solo è stato progettato con grande superficialità ma non è stato neppure dato in mano a qualcuno in grado di assemblare bene un PC, altrimenti si sarebbero fermati alla produzione del prototipo. Esageriamo? Guardate com’è montato il liquid cooler nelle foto di marketing:

MSI Creator 400M

Quello è il modo migliore per accorciare la vita alla pompa e, soprattutto, per renderla estremamente rumorosa. Infatti in quel verso l’aria tenderà a salire e a finire nei tubi, quindi nella pompa, causando rumore. È il modo peggiore in assoluto per montare un radiatore.

In questo case l’unica opzione per avere l’AIO da 240 è di montarlo frontalmente, nella parte interna del case. Ovvero avremo le due ventole dietro lo sportello, il telaio, il radiatore e poi le altre 2 ventole (oppure niente, che è meglio).

Noi abbiamo preferito fare una piccola modifica (un’altra!) sul plasticone per poter aggiungere una terza ventola, perché 3 is megl che 4. Inoltre la terza ci va a far circolare aria dove ci sono gli HDD, che altrimenti rischierebbero di arrostire.

Abbiamo inoltre sostituito le ventole MSI con altre molto più performanti. Quelle MSI sono mediocri e non vanno bene. La polvere sulle ventole è quella che entra dalle citate feritoie del plasticone. Perché ovviamente abbiamo testato lungamente il case prima di parlarvene; noi i prodotti li usiamo davvero.

Aprire lo sportello non produce grande effetto, perché comunque la griglia frontale ha le plastiche larghe. Più importante assicurarsi che le griglie laterali siano sempre libere dalla polvere.

Che ventole scegliere per l’MSI Creator 400M?

Se volete tenere lo sportello chiuso tutto il tempo e puntare sulle aperture laterali, o comunque installare un radiatore, il valore da prendere in considerazione per le ventole non è l’air flow ma la pressione statica. Le ventole devono spingere tanta aria attraverso la resistenza opposta da telaio e, eventualmente, radiatore. Quindi 2 ventole statiche sul fronte e una air flow dietro. Se deciderete di fare la mod e aggiungere la terza ventola frontale per gli HDD, anche quella dovrà essere statica. Nel caso possediate un AIO, vanno bene le ventole dell’AIO. In nessun caso vanno bene quelle MSI incluse col case.

Ma l’MSI Creator 400M è silenzioso?

Recita un vecchio adagio: un PC con un ottimo airflow è silenzioso di suo. Che è vero solo quando investi qualche centinaio di euro tra sistemi a liquido e ventole Noctua. Se non lo fai, serve l’isolamento acustico. Se però hai l’isolamento acustico e ci piazzi dentro una GTX3080 e una CPU che assorbe 165W, l’isolamento si disintegra, assieme ai componenti.

Quando lo sportello è chiuso, le ventole si sentono meno, quindi qualche decibel lo toglie e può far la differenza quando si lavora di notte e non si è soli in casa.

Chi è abituato a questi case sa che non fanno miracoli, può essere però una delusione per chi non ne ha mai posseduto uno “imbottito” e crede di non sentire più le ventole.

Le vibrazioni sono praticamente nulle. Tra il peso, gli ottimi piedini e gli accorgimenti presi, non si sente niente su quel fronte.

Conclusioni

Nonostante il il sistema ospitato dal case sia un fascia media, allestito scrupolosamente per essere assemblato dentro un forno, con componenti che scaldano poco e niente, registriamo temperature piuttosto alte. Per niente problematiche d’inverno ma quando inizia a mostrarsi l’estate scordatevi tutto ciò che fa lavorare troppo scheda video e HDD. Nessun problema con la CPU, nel nostro caso, poiché il radiatore si raffredda a sufficienza.

Chi sta pensando di fare delle modifiche al telaio, le sconsigliamo per due motivi: 1) non è morbido, consuma velocemente le lame; 2) si rischia di compromettere la silenziosità.

A chi lo consigliamo? A nessuno. Bisogna essere pazzi o follemente innamorati del design per spendere 200 euro per questo MSI Creator 400M. È un case che sarebbe bocciato anche a 80 euro.

Il primo punto di forza è lo sportellino frontale, che purtroppo non adotta nessuno, e che fa terribilmente chic. Abbinato a un LED RGB sobrio, per avere quel tocco da bimbom* senza però esagerare.

Il secondo punto di forza è senza dubbio lo sportello. Tutti hanno il vetro temprato, noi abbiamo il doppio vetro! Lusso. Tiè!

L’unica raccomandazione è di scegliere bene dove posizionarlo, perché 20 Kg sembrano facili da spostare ma non lo sono affatto con queste dimensioni. Eviteremmo anche di tenerlo a terra, sollevarlo un pochino. Magari comprare una piccola panca, di quelle che vendono per arredare l’ingresso, e metterci lui sopra. La panca con le piccole doghe favorirebbe la circolazione dell’aria anche in basso.

Occasione persa, sicuramente, per MSI. Ma è la prima, un tentativo di proporre qualcosa fuori dal giro gamer/twitcher/youtuber. Un puntare al creator maturo, che usa il PC di notte in un contesto che non è quello della cameretta, e che magari non fa il “creator” di video ma dipinge, scrive, progetta in 2D, ha passioni che non richiedono un PC da urlo e cerca qualcosa in cui identificarsi. MSI, forse casualmente, ha gettato l’esca lì in mezzo. Speriamo che con il prossimo case riesca a fare meglio, magari chiedendo suggerimenti a al recensore vero e proprio piuttosto che all’intrattenitore di turno.

Dettagli
Specifiche Tecniche

PRODUCT NAME Creator 400M
MOTHERBOARD FORM FACTOR SUPPORT E-ATX / ATX / mATX / Mini-ITX
I/O PORTS 2 x USB 3.2 Gen 1 Type-A / 1 x USB 3.2 Gen 2 Type-C /
2 x USB 2.0 / 1 x HD Audio / 1 x Mic
DRIVE MOUNT SUPPORT 2 x 3.5” (compatible with 2.5”) + 2 x 2.5”
EXPANSION SLOTS 7
MAXIMUM GPU LENGTH 456 mm
MAXIMUM CPU COOLER HEIGHT 180 mm
POWER SUPPLY SUPPORT Standard ATX 180 mm, max to 200 mm (without 3.5” HDD case installed)
PRE-INSTALLED FAN SIZE Front: 2 x 140 mm System Fan included
Rear: 1 x 140 mm System Fan included
RADIATOR SIZE SUPPORT Front: Up to 360mm
Rear: Up to 140 mm
DIMENSIONS (DXWXH) 550(D) x 236(W) x 504(H) mm
NET WEIGHT 12.6 KG (13,1 KG!!!!!!)

Piace

- Elegantone
- Zoccoli performanti
- Il doppio vetro temperato
- Slot per il masterizzatore

Non Piace

- Telaio di almeno 20 anni fa
- Gestione dei cavi imbarazzante
- Airflow imbarazzante
- Filtro inferiore scomodo
- Bundle scarsissimo
- Cheap le ventole incluse
- 200+ euro

Giudizio
Voto
Qualità
60%
Prestazioni
50%
Caratteristiche
60%
Usabilità
65%
Estetica
90%
Sintesi

Un'occasione persa, quella di MSI, ma anche un bel punto da cui partire per accaparrarsi un target a cui nessuno si rivolge. Sta a loro se imparare dagli errori e cogliere questa opportunità oppure abbandonarsi alla moda del prodotto per gli streamer di Twitch.

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