HARDWARE
Stai leggendo
Toshiba Satellite T130-11U

“Un notebook per indecisi”, questa la nostra sensazione dopo la prima mezz’ora di utilizzo. Quante volte avete chiesto o vi siete sentiti chiedere: «devo acquistare un portatile, cosa mi consigli?», la risposta classica è: «cosa ci devi fare?», poiché da quello (e dal budget) dipenderà la risposta vera e propria. Alcuni hanno idee precise, perché lo usano per lavoro o ci giocano e quindi sono “targettizzabili” in un range facilmente determinabile. Altri invece ci fanno “un po’ tutto” ma senza avere grosse pretese riguardo alle prestazioni ed è questo il target a cui sembrerebbe rivolgersi Toshiba col suo Satellite T130.

Scocca solida ma migliorabile (scricchiola e si graffia che è un piacere), il T130 ha un design giovane che punta ad accentuare quelli che sono i veri punti di forza di questo notebook: dimensioni e spessore. Il peso è di 1,8kg e le dimensioni: 323mm di larghezza per 223mm di profondità per 34mm di spessore. Il design con spessore “a scalare” dà l’impressione di avere tra le mani un prodotto più sottile di quanto non lo sia in realtà.

Lo schermo è un 13,3″ WXGA HD LED con una risoluzione di 1366×768. La risoluzione garantisce sia una facile navigazione che una certa godibilità nella visione dei film in HD… a patto che disponiate di un lettore ottico esterno o di divx su penna USB/scheda di memoria. La presenza di un lettore DVD avrebbe senz’altro influito sullo spessore ed è stato sacrificato. D’altro canto anche la memoria interna non favorisce l’archiviazione con un hard disk di soli 320GB, pochini per il target di questo portatile.
Sopra lo schermo troviamo la webcam integrata con microfono e funzione di ricognizione facciale per rendere l’accesso al nostro notebook un po’ più sicuro senza il bisogno di ricordare alcuna password.
La tastiera è da 86 tasti, comprende quelli funzione per Windows e non è troppo comoda. I tasti sembrano larghi e distanziati con uno spazio sufficiente a risparmiare pressioni multiple anche a chi non ha dita da pianista, però c’era davvero molto più spazio sfruttabile per renderla comoda (o almeno questa è la sensazione che offre).
Infine un sensibile “multi-touch pad” che è stato perfetto durante il test, non ci ha filati di striscio! Dopo dieci minuti abbiamo attaccato il mouse per non correre il rischio di ferire chi passava sotto la finestra. Tra il touch pad ed i led di stato c’è una barra: il vostro click.

Il cuore del Toshiba T130 è un Pentium SU4100 (1.3Ghz), conosciuto per i suoi ridotti consumi quanto per le sue ridotte prestazioni. I 4 giga di ram DDR3 riescono a non rendere frustrante il multitasking o l’apertura di grossi documenti, però non aspettatevi una piattaforma multimediale in piena regola su cui editare i video per Youtube e men che meno una piattaforma su cui provare, anche con poche pretese, gli ultimi videogiochi in uscita. A conferma di quest’ultimo dato abbiamo come scheda video una Intel GMA 4500M (1,759MB condivisi), anch’essa nota per scarsi consumi e prestazioni.

Scarse ma sufficienti per far girare bene la versione Home Premium a 64bit di Windows 7 preinstallata sul notebook. Nei nostri test abbiamo aperto un bel po’ di finestre (IE, Chrome e Firefox), visto divx, utilizzato Skype e provato qualche gioco non troppo avaro di risorse (leggi datato) e non ci sono stati rallentamenti bruschi o blocchi del sistema.

Qualche rallentamento di troppo è invece arrivato dopo qualche ora di utilizzo, quando il ragazzo iniziava a bollire ed a manifestare i primi sintomi di un sistema di raffreddamento fatto alla buona. Per ora siamo a marzo, c’è maltempo e fa ancora freddino, non sappiamo come reagirà con i 40 gradi estivi…

Con l’utilizzo intenso citato prima, la batteria ha resistito 4 ore con un’autonomia dichiarata del doppio. Stimiamo dunque che la durata per un utilizzo più umano sia di 6 ore circa e per un utilizzo da “ameba navigante” circa 7/8. Potete sempre tenere d’occhio il livello della batteria e limitare i consumi grazie ad una ben fatta “Toshiba Eco Utility”.

Ultime osservazioni in ordine sparso…

Lo schermo è fin troppo brillante! Vedete nell’immagine il riflesso della tastiera? Non è un ritocco di photoshop ma un problema che si presenta anche da acceso quando la luminosità è scarsa. Se la sera state davanti al PC con la lucetta accesa, siete fregati.

Sul lati sono presenti due porte USB, l’uscita VGA, una terza porta USB con funzione “Sleep & Charger”, un lettore di memorie, cuffie, microfono e RJ45.

La funzione “Sleep & Charger” consente di ricaricare dispositivi terzi anche a computer spento e può rivelarsi utile in viaggio. Non che con gli altri portatili non possiate ricaricare il cell… ma qui lo fate senza accenderlo, sperando che tutto il resto sia realmente spento. Non deve essere bello trovarsi il PC hackato via WiFi o Bluetooth mentre pensavate che fosse spento.

Ci sono tante utility (l’80% “inutilities”) in dotazione ma zero programmi seri, persino l’antivirus è in versione di prova. Ciò non vieta di scaricarne uno gratuito, così come le altre applicazioni, certo, però visti il ricorso obbligatorio al web o ad un’unità esterna e le limitazioni hardware, ci saremmo aspettati un piccolo contentino che giustificasse il prezzo: 600/650€.