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ROWENTA TN8010

Oggi esaminiamo il tagliacapelli Rowenta TN8010. Per chi porta tagli corti, sganciare 15 o 20 euro al barbiere/parrucchiere è una vera e propria sofferenza. Sofferenza a cui si aggiungono il fastidio della prenotazione e dell’attesa. Alla fine ci si accomoda sulla poltrona, 2 minuti di shampoo, 10 di tosatrice, 2 di rasoio ed è fatta. Ma è davvero così difficile tagliarsi i capelli da soli? Da questa domanda parte la ricerca ad un buon tagliacapelli. Generalmente si parte dai più economici, quelli che fanno un rumore simile ad un frullatore e che i capelli, oltre a tagliarli, li tirano pure. Dopo aver sperimentato perché alcuni modelli costano 10 euro ed altri dai 30 in su, nonché dopo aver assodato che tagliarsi i capelli da soli non è poi così difficile, si va’ a scegliere il nuovo apparecchio.

Il TN8010 viene venduto in un semplice blister di plastica ed è corredato da 3 pettini, una testina per il corpo, la spazzolina per la pulizia ed il caricabatteria. Non è presente il solito campioncino d’olio perché le lame sono auto-lubrificanti.
 
Più leggero di altri modelli, il design è molto curato e l’impugnatura è resa piacevolissima dallo strato di gomma vellutata che riveste la parte posteriore dell’apparecchio. L’autonomia è di circa un’ora, può comunque funzionare anche collegato alla presa.
Le tre spazzole a corredo sono di un’ottima plastica, abbastanza flessibili da non spezzarsi alle prime cadute accidentali. Adatte per tagli dai 3 ai 45 mm, manca purtroppo una quarta spazzola per i tagli inferiori ai 3 mm (Rowenta se n’è accorta e nei nuovi modelli trovate 4 spazzole). Al centro, come avrete notato, è presente un inserto in plastica con sopra impressa la misura in mm.
Questo è il vero punto di forza del TN8010, il movimento elettronico (tramite la pressione della leva centrale up/down) che permette, grazie all’ “auto retract system”, di avere la precisione millimetrica necessaria per un taglio preciso ed uniforme. Per farvi un’idea più chiara, consiglio di vedere il video.
Altro punto di forza di questo tagliacapelli è la presenza di lame in ceramica. Dall’esperienza di utilizzo posso dire che con queste lame i capelli non vengono mai tirati, anche dopo numerosi utilizzi, quando normali lame in metallo cominciano ad essere meno affilate. Discorso che vale per i capelli come per la barba. La testina può essere pulita, oltre che con la spazzolina in dotazione, anche sotto il rubinetto; l’importante è che l’asciughiate bene prima di riporla.
L’altra testina in dotazione è per la depilazione del resto del corpo. Anche in questo caso abbiamo un taglio preciso ed in nessun caso la testina ha tirato anziché tagliare.
Tirando le somme per quello che è il mio quinto tagliacapelli da quando ho iniziato a far da solo, posso dirmi soddisfatto del prodotto. Niente spazzole rotte, nessun urlo di dolore per la barba tirata anziché tagliata e pulizia più semplice grazie all’opportunità di far scorrere l’acqua sulla testina. Mi sarebbe piaciuto avere una quarta spazzola per scalare meglio il taglio, così come una confezione scatolata o – per lo meno – un borsello dove riporre l’apparecchio con i suoi accessori e credo sarebbe stata gradita una testina più stretta per sfoltire con maggior precisione pizzetti e rasature più creative. Il costo di questa serie di tagliacapelli si aggira intorno ai 50 euro e vi dura diversi anni, un piccolo investimento.
AGGIORNAMENTO 2013: Solo per dirvi che funziona ancora meravigliosamente e nessuna spazzola si è rotta! Brava Rowenta!

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