Howard Phillips Lovecraft, maestro dell’horror del Novecento, trovò nelle sue visioni notturne una delle principali fonti di ispirazione. Sin dall’infanzia, le sue notti furono abitate da immagini inquietanti e creature straordinarie, che alimentarono molte delle sue opere più celebri. Contrario alle teorie psicanalitiche di Freud, egli trasformò i suoi incubi in narrativa, fondendo realtà e immaginazione per creare un universo letterario unico.
«Può darsi che altri, con meno fantasie devianti a riempire la loro mente, facciano sogni di freudiana sorta; ma, certamente, non io.»
Lettera 21, pag. 147
Oniricon. Sogni, incubi & fantasticherie è un progetto editoriale ambizioso e di rara profondità, curato magistralmente da Pietro Guarriello.
Quando Joshi-Murray-Schultz, nel 1994, pubblicarono The H. P. Lovecraft Dream Book, inclusero solo 23 lettere di HPL. Guarriello lo legge e nota che mancano molte lettere (apparse tra le famose Selected Letters) in cui Lovecraft descrisse i suoi sogni. Ne parla con Gianfranco de Turris e decidono di mettere insieme un’antologia esaustiva. Così le lettere da 23 diventano 41 e possiamo leggerle in italiano.
L’edizione fisica
HP Lovecraft, P Guarriello | Bietti (2024) | 124 x 195 x 21 mm | 338 pagine | 315 g | €15 | ISBN: 9788882485481
L’edizione qui recensita è quella uscita a luglio 2024. C’è una precedente edizione, sempre pubblicata da Bietti, che risale al 2017, introvabile da tempo.
Il libro è stampato presumibilmente in Polonia dalla BooksFactory, in brossura di buona qualità. Tuttavia, i caratteri utilizzati sono piccoli e ne compromettono la leggibilità. Quanto piccoli? Per rendere l’idea, immaginate il carattere di un volume della collana Mammut Newton Compton, ma leggermente più ridotto.
La sezione fotografica, in bianco e nero, è concentrata su sei pagine. Anche qui c’è un problema di dimensioni, non si vede e legge granché.
In generale, la stampa è nitida e il font chiaro, ma chi ha problemi di vista o è avanti con gli anni potrebbe trovare la lettura più faticosa del solito.
Il tutto è accompagnato da un ricco apparato critico, con note dettagliate che contestualizzano i testi e spiegano i riferimenti culturali.
I contenuti di Oniricon
Oniricon. Sogni, incubi & fantasticherie è strutturato in due parti principali: nella prima vengono presentate le 41 lettere di Lovecraft che narrano i suoi sogni; nella seconda, troviamo sette racconti ispirati dai sogni descritti nelle lettere. Questa seconda parte è introdotta dallo stesso Guarriello, che si è occupato anche di gran parte delle traduzioni e dei cappelli introduttivi di ogni racconto.
Ad arricchire ulteriormente il volume ci pensano l’introduzione di Gianfranco de Turris, un saggio introduttivo (al suo volume del ’94) di S. T. Joshi e, in appendice, un contributo di Giuseppe Magnarapa, neuropsichiatra e scrittore romano, che analizza il ruolo terapeutico dell’incubo nella vita di Lovecraft, con riflessioni che spingeranno il lettore a considerare il valore creativo del sogno e dell’angoscia.
«Anziché sottrarsi ai suoi incubi, Lovecraft li ha affrontati.»
Magnarapa a pag. 312
Molto gradita, al fine di future consultazioni veloci, è la scelta di inserire in appendice anche l’indice dei nomi citati nelle lettere e nelle note.
Conclusioni
Il lavoro curato da Pietro Guarriello rappresenta un contributo significativo per approfondire il legame tra dimensione onirica e creatività nell’opera del Sognatore di Providence. Pur rivolgendosi in primo luogo agli appassionati di Lovecraft, il libro può stimolare chiunque sia interessato a comprendere meglio i meccanismi della scrittura fantastica e il valore delle esperienze oniriche nella creazione letteraria.
Oniricon è una porta d’accesso al mondo di sogni e visioni che ha dato forma a uno degli immaginari più affascinanti del Novecento.
Quel che non fu fatto
Gabriele d’Annunzio
io lo sognai;
e tanto era l’ardore
che il sogno eguagliò l’atto.
Abbiamo parlato altre volte di Lovecraft: https://recensionivere.com/?s=Lovecraft
Playlist di libri su Lovecraft: https://www.youtube.com/playlist?list=PLLWA6niwSaQFi2ZI2Vf6OZUW4jsX9GTE4