APC PERFORMANCE SURGEARREST 8

Una presa filtrata vale l’altra? Da quanto emerso quando abbiamo esaminato la Safety-Net, pare proprio di no. Ed è proprio in sostituzione di quella che ho optato per la APC Performance SurgeArrest 8.

Oltre alle 8 prese di tipo schuko, questa multipresa è anche dotata di uno sdoppiatore RJ11 (1 entrata, 2 uscite, modem e telefono), una protezione RJ45 per la LAN e protezione TV (presa coassiale da 9,5mm).

 

Nella stessa confezione troviamo 1 cavetto RJ45, 1 coassiale per la TV ed 1 RJ11, oltre alla guida per la gestione dei cavi che può essere anche rimossa nel caso sia d’impaccio. Sul retro sono inoltre presenti due fessure per l’aggancio dei supporti da parete.

 
Ora, perché prendere questa multipresa e non un’altra? Perché spenderci dai 30 ai 60 euro (inspiegabilmente i prezzi oscillano proprio così)? Le specifiche tecniche, le trovate sul sito ufficiale della APC, da comuni mortali questa volta nella scelta non hanno pesato le specifiche ma il marchio e la sua affidabilità già provata con altri prodotti. Oltre alla questione marchio e sempre da comuni mortali, un certo peso – è innagabile – l’hanno avuto anche il design, la lunghezza del cavo (quasi due metri) ed alcune funzioni molto utili.
La prima è quello delle quattro prese “always on”, utili per quei dispositivi che richiedono un continuo afflusso di corrente. La seconda sono i led di stato, posizionati sul “muso” della multipresa.

Così come rappresentati in foto, il primo indica lo stato della messa a terra. In una delle stanze, per esempio, grazie proprio a questo led ci siamo accorti che la messa a terra non era collegata benissimo ed il malfunzionamento era comprensibile dalla luce molto fioca. “In caso di mancata accensione, consultare il manuale”, riporta un’errata traduzione sulla confezione. Se si accende, significa che va tutto bene.

Il secondo led indica i sovraccarichi di tensione mentre il terzo segnala la protezione attiva. Se dovesse spegnersi quest’ultimo, significherebbe che il circuito di protezione dalle sovratensioni è stato danneggiato.

Sempre in nome della sicurezza, sulla sinistra troviamo un interruttore da 10A che scatta in caso di sovratensioni.

Le plastiche di questa multipresa sono di buona qualità e molto solide. Il cavo di alimentazione è dotato di un fermacavo girevole, per evitare quelle torsioni che a lungo andare lo danneggiano, ed il cavo stesso è di ottima qualità (3M).

La Surgearrest Perfomance è studiata per proteggere apparecchiature a prestazioni elevate, per questo motivo costa più di altre multiprese simili (anche dello stesso produttore) e per lo stesso motivo è in grado di “assorbire” (un termine poco idoneo ma più comprensibile) sovratensioni massime di lungo superiore rispetto alle altre.

Il prodotto è garantito a vita, come a vita è valida la polizza assicurativa che copre danni fino a 100.000€, compresi quelli da fulmine. Ovviamente a patto che il vostro impianto sia in regola e che non ci versiate sopra la Coca-Cola.
Nella polizza è incluso anche il servizio di Data Recovery, effettuato dalla Ontrack, nel caso in cui il malfunzionamento della multipresa dovesse farvi perdere i dati custoditi in una delle periferiche ad essa collegate.

“Last but not least” nota positiva su questo prodotto è che non ho individuato perdite di segnale né per quanto riguarda la qualità dell’ADSL né per quanto riguarda la TV, il secondo è un dettaglio di vitale importanza per l’HDTV.

Per quanto l’impegno non sia mancato, non siamo stati in grado di riscontrare difetti nella multipresa della APC. Ma, visto che siamo pignoli per contratto, oltre alla errata traduzione sulla confezione, non avrebbero guastato due adattatori per connettere gli spinotti SAT al posto di quelli da 9,5 😛

In definitiva un prodotto consigliato a chi vuole godersi la TV o il PC in tutta tranquillità anche durante i temporali. In fondo è una spesa che dovrete affrontare una volta soltanto.

  • Anonimo

    GRAZIE!