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Arctic Accelero Xtreme Plus – Recensione
La confezione è un compatto blister di plastica trasparente che lascia intravedere buona parte del dissipatore.
Sulla parte frontale fanno bella mostra di se le ben tre ventole da 92mm (81CFM) di cui l’Accelero è dotato, seminascoste dal nome del prodotto e due delle principali caratteristiche «36° C cooler; 0.5 Sone». Il Sone è un’unitĂ di misura della “percezione del rumore”, diversa dai decibel perchĂ©, come abbiamo piĂą volte evidenziato in passato, a paritĂ di db, ci sono ventole fastidiose ed altre a cui non si fa caso… è una questione di frequenze.
In questo caso, noi che abbiamo sempre proposto la registrazione del rumore delle ventole per consentirvi di valutare da soli, non siamo riusciti ad ottenere alcun suono degno di essere pubblicato. A 50 cm dalle ventole in funzione alla massima velocitĂ e fuori dal chassis, il rumore percepito è simile a quello di un bisbiglio pronunciato a un metro di distanza. La cosa ci ha sorpresi perchĂ© sono tutti capaci di scrivere sulla confezione “low noise” o “ultra low noise”, però poi spesso queste promesse non sono mantenute. In questo caso, non solo sono state mantenute ma hanno superato le aspettative, essendo del tutto inudibili una volta posizionate all’interno del chassis.
La struttura del dissipatore è composta da un blocco principale in metallo (non sembra essere d’alluminio), che ospita lo zoccolo in rame da una parte ed è intagliato in modo da generare 30 coppie di alette dall’altra. Su questo unico blocco è poggiato lo zoccolo in rame (con pre-applicata l’ottima Arctic MX-4) attraversato da ben 5 heatpipes che attraversano, a loro volta, 83 lamelle d’alluminio. Le lamelle sono ben ancorate tra loro e aderiscono perfettamente alle heatpipes, due particolari che ottimizzano la distribuzione del calore e di conseguenza la dissipazione.
Sulla parte frontale la maschera di plastica nera crea fa da contrasto alle tre ventole bianche da 92mm determinando un buon giudizio sul piacevole ed originale design che contraddistingue buona parte della serie Xtreme. Evidenziamo che la maschera non è fine a se stessa, come in altri casi, ma è prettamente funzionale al dissipatore formando le griglie, ospitando le ventole e ancorando le stesse al blocco dissipante.
L’assemblaggio è semplice ed intuitivo anche per chi non ha mai sostituito prima d’ora il dissipatore di una VGA. Sia l’Accelero che il kit di montaggio poi sono accompagnate da foglietti illustrativi ben realizzati comprensivi di illustrazioni.
L’Accelero Xtreme Plus è accompagnato da una piccola confezione in cartoncino contenente i dissipatori per la ram, un tubetto di adesivo e la piastra di montaggio. Questa confezione cambia a seconda della scheda video sui cui andrĂ montato il dissipatore:
VR001: ATI HD5850 (con uscita DVI singola), 5870, 5830, 4890, 4870, 4850, 4830, 3870, 3850. Nvidia GTS 250, 9800GTX+, 9800GTX
VR002: NVIDIA GTX 285, 280, 275, 260+, 260
VR003: NVIDIA GTX 470, 465
VR004: GTX 480
VR005: GTX 460
L’Arctic s’impegna a tenere vivo questo dissipatore anche negli anni futuri, aggiornando la confezione con gli accessori (acquistabile anche sul loro sito web al prezzo di 5.99$) laddove sarĂ sufficiente sostituire la piastra di montaggio per mantenere attiva la compatibilitĂ del prodotto.
Le prestazioni sono superiori in tutto e per tutto ai dissipatori forniti con le VGA ed è un immenso piacere non assistere piĂą ad assurdi surriscaldamenti della GPU o percepire l’incremento della velocitĂ della ventola come se ci fosse un elicottero all’interno dello chassis. Comme abbiamo detto all’inizio della recensione, così come nelle recensioni di alcune VGA, per un videogiocatore cambiare il dissipatore non è un vezzo ma una necessitĂ .




