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Vuzix Wrap 920
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Vuzix Wrap 920 Gli “occhiali video” o “occhiali LCD” o, ancora, “visore video” circolano ormai da diversi anni ma non sono ancora diffusi per via della scarsità delle informazioni in circolo, oltre che per una cattiva fama che li ha avvolti al loro esordio (i primi modelli erano inutilizzabili).

Oggi, com’è naturale, si sono evoluti ed anche i prezzi sono calati abbastanza da incuriosire i più scettici. Si parte dai 120€ fino ad arrivare ai 350€ circa. Cosa cambia rispetto al prezzo? A cambiare è sicuramente la qualità dei maturiali utilizzati, la solidità dell’apparecchio, ma anche la “distanza dello schermo” e la qualità delle immagini. Questi ultimi aspetti li approfondiremo più avanti.


La confezione pesa circa 450g e misura 175x155x60mm. Molto compatta e ben realizzata graficamente, su di essa possiamo individuare tutte le caratteristiche necessarie ad indirizzarci nella scelta del tipo di occhiali che può fare al caso nostro. Sulla parte frontale sono raffigurati gli occhiali, il nome del modello ed il logo Vuzix sono bene in vista ed in basso a destra  noterete si nota non solo che sono adatti per tutte le periferiche video ma anche la grandezza dello schermo, in questo caso 67″.
Sui lati della confezione non c’è nulla da segnalare, praticamente vengono riportate le informazioni della parte frontale, sul retro invece è possibile consultare alcune specifiche tecniche, riportate in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo e l’altra lingua dovrebbe essere il portoghese.

Gli accessori compresi nella confezione sono:
– adattatore RCA
– adattatore per lettori portatili e cellulari con uscita video
– adattatore per iPod e iPhone
– telecomando
– cuffie in-ear
– un foglietto illustrativo sul ponte nasale
– il manuale multilingua (anche in italiano)
– un sacchetto per il trasporto

Visto il prezzo del visore, ci saremmo aspettati qualche accessorio in più, come l’adattatore VGA o la mascherina in gomma per una più agevole immersione o, ancora, un paio di ponti nasali di ricambio.

Il visore pesa poco più di 100g, circa 5 volte il peso di un paio di occhiali, ma è reso comodo grazie ai due morbidi inserti sulle aste ed a quelli sul ponte nasale. Il peso inoltre favorisce la stabilità del dispositivo durante la visione.

Come si utilizza?

Per prima cosa bisogna regolare il ponte nasale, facendo attenzione a non romperlo. La sua struttura è di metallo come quello degli occhiali, non in gomma, una scelta che migliora la stabilità del visore rendendolo però utilizzabile da una sola persona, a meno che non si riescano a trovare dei pezzi di ricambio così da sostituirli quando cambia l’utilizzatore. Il nostro consiglio e di regolarlo seguendo le istruzioni del foglietto ed a visore spento.

In seguito dovrete collegare le cuffie (di buona qualità, l’audio è pulito sia nei film che nei videogiochi), il telecomando, e la fonte video.

Acceso l’apparecchio, vedrete due immagini sfocate, non preoccupatevi. Prima mettete a fuoco le immagini tramite il piccolo cacciavite (posto sul retro del telecomando) e le due viti sulla parte superiore del visore (diottrie da +2 a -5). Ora distogliete l’attenzione dal centro, coprite i lati degli occhiali con le mani e fissate la banda nera in alto o quella in basso per circa 10 secondi, a questo punto gli occhi si adatteranno al visore proiettando una sola immagine. Questo è il metodo più veloce ed efficace per adattare gli occhi senza farvi venire il mal di testa. Se vi è già venuto, posate gli occhiali per qualche ora e poi riprovate seguendo i nostri consigli.

Impressioni.

Per ovvie ragioni, non è come avere due schermi attaccati alle retine, né come essere al cinema, visto che lo schermo lì non è certo un 67″. Piuttosto sembrerà di utilizzare un proiettore e di essere seduti a circa 5-6 metri da esso. La distanza non è abissale, soprattutto se confrontata con altri visori che offrono schermi ridotti a distanze di oltre 10 metri! Provateci pure a vedere un 32” seduti a 15 metri da esso!
Altra mezza delusione è la risoluzione, “solo” 640×480. Meglio della solita 320×240 (!) propinata da modelli di fascia inferiore ma ovviamente nel 2010 la VGA stona un po’.

Dopo aver finito di storcere il naso (all’inizio è inevitabile 🙂 ), finalmente sarete pronti a vivere la piacevole esperienza di immergervi nella visione di un film o in un videogioco senza curarvi di ciò che vi circonda. L’ideale, vista l’assenza della maschera, è di farlo al buio. Ma anche in condizioni differenti non ci farete più caso dopo esservi abituati a questi occhiali. Noi li abbiamo testati per oltre un mese proprio per farci un’idea più approfondita di un dispositivo che nelle prime ore sembrava essere inutile.

Sia con Avatar che con i video dimostrativi presenti sul sito della Nvidia, gli occhiali hanno retto bene il 3D nonostante i colori non siano vividi (abbiamo parlato di “proiettore”) e la bassa risoluzione. In particolare, Knight’s Quest 3D era perfetto, quindi immaginiamo vi sia un’ottima resa con i videogiochi. Testarlo non è stato possibile per via dell’assenza del citato adattatore VGA.

I Wrap 920 funzionano con due batterie AA inserite nel telecomando. Utilizzate sin da subito quelle ricaricabili alcaline, perché le normali durano pochissimo, meno di due ore. Con le alcaline, di qualità, arrivate a 3 ore. L’ideale è possedere due AA ricaricabili al litio che garantiscono un’autonomia di molto superiore.

Conclusioni.

Il motto di Vuzix è “view the future” ed è pioniere nel settore dei visori LCD. Possedere il suo ultimo prodotto significa avere a che fare con il massimo che la tecnologia riesce oggi ad offrire al consumatore finale ed è in quest’ottica che va’ valutato il prodotto. La risoluzione VGA ed i colori “proiettati” penalizzano i Wrap 920 ma bisogna porsi una semplice domanda: c’è di meglio? No.
Quando si riuscirà a ridurre la distanza e ad avere dei colori nitidi, probabilmente pensioneremo i televisori, compresi i nuovi 3D. Fino ad allora l’utilizzo dei visori LCD va’ inteso come una comoda alternativa portatile al televisore.

Se viaggiate e vi piace guardare dei video lungo il tragitto, non c’è paragone tra il vederli tramite i Vuzix piuttosto che sul piccolo schermo di un lettore portatile. In aereo sono molto comodi, non si da fastidio al vicino, non bisogna tenere per tutto il tempo il lettore in mano e potete rilassarvi pensando solo al film. Lo stesso vale per studenti e lavoratori fuori sede che dividono la casa con altre persone e non hanno lo spazio per un televisore proprio.

 


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