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Recensione CANON PIXMA MP630
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Trovandomi a dover sostituire la vecchia IP4300 e, contemporaneamente, dovendo anche fare spazio alla stampante laser di cui vi ho parlato, mi sono trovato a dovermi sbarazzare dello scanner ed acquistare una multifunzione: la Pixma MP630



Lo dico subito: a me le multifunzioni non sono mai piaciute. Probabilmente non ne avrei mai comprata una se non fossi stato costretto dai motivi di spazio. A me piace avere le cose ben separate e distinte, perfettamente aggiornabili senza dover cambiare un intero blocco.
Proprio in quest’ottica, ho scelto una stampante che non solo mi permettesse di stampare buone foto, ma anche con uno scanner abbastanza buono da consentirmi di non rimpiangere il vecchio Lide700F (che è pur sempre un signor scanner). Ed è proprio con questi parametri alla mano che mi sono avvicinato alla stampante in questione. Ecco le caratteristiche: http://www.canon.it/For_Home/Product_Finder/Multifunctionals/Inkjet/PIXMA_MP630/index.asp?specs=1

Le dimensioni della Pixma MP630, come quelle di più o meno tutte le stampanti con fronte/retro automatico, sono generose. Non è una stampante compatta ma, per lo meno, al contrario della IP4300, qui abbiamo anche uno scanner. In dotazione, insieme alla stampante, come al solito non troviamo il cavetto per il collegamento al PC. Scelta ecologica? Non credo, visti gli onnipresenti ed immensi manuali che includono sempre e che nessuno legge. Così come a giudicare dal tipo di imballaggio. E’ più un modo, generalizzato, di farsi del male.

Oltre alla già citata manualistica, troviamo naturalmente i cd con i drivers, l’inserto per stampare sui cd e ben 3, signori dicasi TRE, campioncini di Photo Paper Plus Glossy II. Uno sforzo immane che spero non porti Canon al fallimento.
Per chi non ha mai avuto una macchina che stampasse direttamente sui cd preposti, ecco come funziona:

Si inserisce il cd sul supporto e poi parte del supporto all’interno del carrello per la stampa dei cd. In pratica dentro la stampante entra solo mezzo cd, che poi ruota quando comincia il procedimento di stampa.  La qualità della stampa è ottima ma il cd non verrà mai esattamente come l’originale. Io lo uso per diffondere mini-cd con all’interno progetti legati al mio lavoro, oppure come cd d’accompagnamento per qualche regalo o, ancora, quando archivio del materiale presente sull’hdd su dvd, così che il contenuto venga elencato in modo chiaro e leggibile. Insomma, sono così abituato che troverei inutile una stampante senza tale supporto.

Viste le dimensioni della stampante, finalmente Canon ha pensato bene di inserire un cassetto per il caricamento dei fogli A4.

Finalmente niente più fogli spiegazzati o quintali di polvere che finiscono poi sul rullo di stampa (e sulle foto!).
Ho specificato “fogli A4” perché per le foto non si usa il cassetto in basso ma si caricano sul retro, in uno scomparto ben nascosto.

Fatte le presentazioni generali, andiamo al succo.

Lo scanner

PRO: Le scansioni non sono solo di ottima qualità, ma anche molto molto veloci! Io che credevo di aver visto tutto col Lide600F, mi sono dovuto ricredere con la MP630. Scansionare non è più una seccatura.

CONTRO: Viste le dimensioni della MP630, avrebbero potuto aumentare la superficie dello scanner così da poterci passare anche qualcosina di più grande di un A4. Davvero un peccato non averne approfittato! Altra piccola pecca è non poter aprire lo sportello a 180° (come col Lide600F). A molti di voi sembrerà un’inerzia, ma vi assicuro che, una volta fatta l’abitudine, è difficile perderla!

“Sollevando” lo scanner, accediamo alle cartucce e quindi al cuore della stampante vera e propria.

La stampante

PRO: Stampe perfette con carta Canon. E, quando dico perfette, intendo perfette. Tenendo conto il costo della stampante ed il target a cui è mirata, è davvero impossibile trovare una stampante migliore. Dotata di slots per i vari formati di memory card e di porta USB Le cartucce sono 5 (ciano, magenta, giallo, nero e nero per foto) e non consumano molto.

CONTRO: Con carta di qualità, ma non Canon, le stampe non raggiungono lo stesso livello. La capienza delle cartucce è stata ridotta rispetto ai modelli precedenti (praticamente dimezzata) e non certo per motivi di spazio! Operazioni di pulizia (automatiche) eseguite troppo spesso e il colore se ne va in accensioni e spegnimenti. Quest’ultima è una furbata utilizzata da tutti i produttori di stampanti, ma non per questo penso che vada ignorata. Non è wireless.

Il display

Discorso a parte, merita l’ampio display presente. E’ la prima volta che utilizzo una stampante dotata di display e devo dire che mi è sempre sembrato un dettaglio più funzionale all’estetica che utile. Utilizzando questa stampante da oramai un mese, devo ricredermi.

PRO: Facilita e velocizza tutte le operazioni, dalla semplice fotocopia alla stampa diretta da fotocamera o la scansione convertita direttamente in PDF.

CONTRO: Un po’ troppo macchinoso, bisogna prenderci la mano. Un touchscreen non sarebbe loro costato un’esagerazione ed avrebbe reso perfetti i comandi.

Complessivamente una multifunzione che consiglio a chi deve utilizzarla soprattutto come “strumento fotografico”. Cioè a chi vuole sempre e comunque stampe di qualità, senza preoccuparsi del fatto che, seppure il consumo è ridotto, le cartucce restano troppo piccole.

Pagata 140€, contando che uno scanner della medesima qualità costa oltre 100€, fate due conti 😉

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