CASE ESTERNO PER HDD – RECENSIONE

Come già accaduto per le batterie compatibili, la multipresa con protezione e i lettori di memorie, cerchiamo di prestare attenzione non solo agli accessori “più quotati” ma anche a quelli economici e diffusi su eBay.
In questo periodo abbiamo testato il senza marca “HDD external case” che viene proposto anche con scatole e design leggermente differenti, ma il produttore è sempre lo stesso ed il box pure. Esiste in tre versioni: per HDD Sata, per HDD IDE e per entrambi.
La scatola, così come il suo contenuto, è molto spartana. Troviamo il box, le viti per fissare l’hard disk, due placchette scorrevoli che coprono le viti e l’alimentatore.

La scocca non è in alluminio (e ci pareva ovvio visto il prezzo) ma di quella specie di lamiera economica di cui sono fatti anche i case da 15 euro. Questo non solo significa che il raffreddamento è inesistente ma che, anzi, contribuisce a scaldare il disco rigido. Una struttura aperta sarebbe stata senza dubbio piĂą utile a noi quanto piĂą economica per il produttore. A scaldarsi molto è anche l’alimentatore, l’etichetta comincia a staccarsi giĂ  dopo poche ore di utilizzo (come da foto) ed il fatto non ci ha resi sereni.

Come funziona? Semplice. Si inserisce il disco rigido, lo si avvita, si collegano i cavi del frontalino, si chiude, si collegano alimentazione e presa usb… fatto. Viene rapidamente riconosciuto come unitĂ  esterna sia da Vista che da Windows 7 e potete iniziare a trasferire subito i vostri files.

Il prezzo (onesto) è inferiore ai 20 euro e… funziona. Lo consigliamo solo a chi lo deve utilizzare poco e per periodi brevi (mezz’oretta). Per i lunghi backup o per l’uso continuato è meglio guardare altrove!