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Goat Simulator
Pasqua si avvicina!
La nascita del mito

L’avete richiesta ed eccola qui la recensione di Goat Simulator, gioco «piccolo, incompleto e stupido», come affermano i suoi sviluppatori. «Fatto in un paio di settimane quindi non aspettarti un gioco con le capre della grandezza e portata di GTA. Infatti, è meglio che tu non ti aspetti proprio nulla. Per essere completamente onesti, sarebbe meglio se tu spendessi i tuoi 10$ per un hula hoop, una pila di mattoni o magari per una capra vera.»

Per gli svedesi di Coffee Stain Studios, che prima di occuparsi di capre hanno sviluppato la discreta serie «Sanctum», è iniziato tutto con questo video del 20 gennaio scorso: La risposta non è stata proprio immediata e si sono presi anche qualche cazziata (fixate Sanctum 2!), però non hanno mollato ed ecco il nuovo video del 3 febbraio: Al contrario del precedente, questo l’avrete visto quasi sicuramente, perché è quello che ha promosso il prototipo l’idea (evidentemente per nulla casuale, per quanto facciano finta che lo sia stato) di pubblicare davvero un simulatore caprino! Il video è diventato presto virale e migliaia di buongustai videoludici hanno espresso il desiderio di poterci giocare. La settimana seguente è arrivato l’annuncio ufficiale dell’uscita del gioco per questa primavera, con annesso nuovo video virale. Il gioco è uscito il primo aprile (lol) e si è piazzato subito in testa ai giochi più venduti su Steam, spodestando Dayz (era ora) e facendo scivolare in terza posizione un titolo attesissimo come Watch Dogs. Siamo tutti rincoglioniti o è un gioco che merita questa considerazione?

Sono una capra e non me ne vergogno!

recensionivere_goat_simulator002 Se il primo punto di forza di Goat Simulator è l’ilarità che scatena la protagonista, il secondo è la semplicità. I comandi sono, oltre a quelli che vedete nello screenshot sopra: il tasto 1 per beeeeeeelare, WASD per muoversi, il tasto sinistro del mouse per capocciata/calcio e quello destro per roteare in aria; è supportato anche il joypad. Il gioco non ha una storia e nemmeno vere e proprie missioni. Quasi tutti gli obiettivi sono infatti raggiungibili casualmente, cazzeggiando in giro per la (piccola) mappa di gioco. Il comparto tecnico è vergine (persino i modelli sembra che non siano stati generati internamente): Unreal Engine 3 più NVIDIA PhysX, senza nessuna ottimizzazione se non un minimo di bugfix per evitare di restare bloccati ad ogni passo e di crashare. Essendo una mappa piccola, l’assenza di ottimizzazione non pesa fino a quando non popoliamo la mappa di troppi nuovi elementi/interazioni, specialmente se invochiamo una – letterale –  pioggia di capre. Questa è l’unica pecca di questa voluta trasandatezza poiché i tanti glitch presenti (sempre meno di Neverwinter) sono funzionali al gioco stesso, così come la fisica sballata (sempre meglio di Thief), e contribuiscono a generare risate e screenshots da condividere. recensionivere_goat_simulator020Uscendo fuori dal discorso tecnico, Goat Simulator non è un gioco buttato lì a casaccio per spennare il pubblico. Le meccaniche di gioco sono state studiate e implementate bene. È difficile, se non impossibile, che qualcuno chiuda il gioco dopo appena un quarto d’ora, perché – sia che affrontiate l’esperienza con fare critico sia che l’affrontiate con grande entusiasmo – il minimo sindacale porta a sforare l’oretta di gioco, spinti dalla curiosità di vedere qualche nuova evoluzione volante o nuove mutazioni e il loro impatto sul gameplay. recensionivere_goat_simulator001 Tutto ciò, mutazioni a parte, riporta alla mente l’esperienza fatta coi primi giochi in cui vestivamo i panni di uno skater. L’infinità di bug in cui ci si imbatteva, le conseguenze sulle evoluzioni, il concatenarsi di quest’ultime e l’onnipresente effetto ragdoll. Titoli spesso mal riusciti da cui però non ci si staccava in fretta. La somiglianza non è casuale ma voluta e inseguita dagli sviluppatori che ne hanno tratto ispirazione. recensionivere_goat_simulator015 A dimostrazione che Goat Simulator è più che una semplice trollata c’è la richiesta di maggiori contenuti da parte della community oltre ad una crescente offerta di quelli generati dagli utenti. Dopo qualche ora non ci si stanca del gioco ma della mappa e il futuro di Goat Simulator sta proprio nella qualità dei contenuti aggiuntivi prodotti sia dagli sviluppatori sia dall’utenza. Coffee Stain ha annunciato che per metà maggio pubblicherà la patch 1.1 con nuovi obiettivi, una nuova mappa (sempre piccola), nuove mutazioni e una modalità cooperativa (offline). Speriamo inseriscano anche qualche nuova musichetta perché al momento sono poche e fastidiose dopo qualche ora. recensionivere_goat_simulator003 L’ultimo inghippo di Goat Simulator è il suo prezzo: vale (solita conversione col cambio personalizzatissimo di Steam) 10 euro? Lo stesso di piccole perle videoludiche come Terraria, Papers Please, Fez, e molti altri titoli di cui si può godere per decine di ore. Diciamo che molto dipende dalla fiducia che vorrete dare agli sviluppatori (che adesso hanno una certa responsabilità) per la creazione di nuovi contenuti gratuiti e al valore che dareste ad un paio d’ore di cazzeggio. Noi non nutrivamo grosse aspettative verso questo titolo ma tanta curiosità e dobbiamo ammettere di essere rimasti stupiti da Goat Simulator. Ci saremmo aspettati un gioco senza il minimo obiettivo, con crash frequenti e zero stimoli a riaprirlo dopo qualche giorno. Ci siamo invece trovati un gioco che ci ha divertiti le prime ore (il record redazionale è di 8 ore) e che ancora stenta a liberare lo spazio sull’hard disk per la voglia di provare quanto pubblicato nel workshop.

Dettagli
Requisiti di sistema

Minimi:
OS: Windows XP (SP3), Windows Vista (SP2), Windows 7, Windows 8
Processor: Intel Core 2 Duo, AMD Athlon X2, or equal at 2.0 GHz or better
Memory: 2 GB RAM
Graphics: DirectX 9.0c-compatible, SM 3.0-compatible, 512MB VRAM
DirectX: Version 9.0c
Hard Drive: 2 GB available space
Sound Card: DirectX 9.0c-compatible, 16-bit

Recommandati:
OS: Windows 7 or Windows 8
Processor: QuadCore 2.0 GHz +
Memory: 4 GB RAM
Graphics: DirectX 9.0c-compatible, SM 3.0-compatible, 512MB VRAM+; NVIDIA GeForce 8800 GTS or better
DirectX: Version 9.0c
Hard Drive: 2 GB available space
Sound Card: DirectX 9.0c-compatible, 16-bit

Piace

Cazzeggio puro
Buona varietà di cose da fare e da distruggere
Steam Workshop

Non Piace

Una sola mappa
Non ottimizzato (ma più di Battlefield 4)

Offerte della Settimana
Giudizio
Voti
Grafica
75%
Sonoro
65%
Giocabilità
85%
Longevità
90%
Prezzo
80%
Sintesi

Non è buggato, è imperfetto

80%
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