Dragon Age Origins – Recensione

Altra novitĂ  di quest’anno sono i videogiochi. Di tanto in tanto, quando ci troveremo di fronte al classico “giocone”, ve ne parleremo come facciamo con tutti gli altri prodotti.
Anche se Dragon Age l’abbiamo “cotto e mangiato” (cit.) da un paio di mesi, lo proponiamo a quanti se lo sono perso ed ora, visto che presto uscirĂ  la prima vera espansione, sono nuovamente tentati di comprarlo.

Per chi, piĂą di ogni altro gioco di ruolo, ha adorato Planescape Torment questo è il gioco che ha atteso per dieci lunghissimi anni! La trama è solida, molto dark ed i tanti personaggi che incontrerete saranno quasi tutti caratterizzati ad hoc con un background profondo ed una storia che potrebbe cambiare a seconda delle vostre scelte (influenzando di conseguenza il resto del cammino generale). C’è un mondo da salvare dall’invasione della “prole oscura”, un mondo che non sarĂ  nĂ© tutto uccellini e scoiattoli nĂ© tutto mostri, ma corrotto e ben equilibrato tra mostrume e umani che servono i propri interessi. Non per niente la vostra prima missione sarĂ  proprio quella di riappacificare, in qualitĂ  di custode grigio, i vari popoli per unirli sotto un’unica guida (la vostra) e prepararli alla battaglia finale. Lo so, fa molto Signore degli Anelli e troverete diversi altri riferimenti alla saga, ma non è una scopiazzatura, quella di Dragon Age è una saga tutta e nuova e complessa. La trama vi assorbirĂ  come pochi giochi avevano fatto prima ed alcune battaglie arriverete a sentirle vostre, lasciandovi coinvolgere da lotte di casta e di corte. Man mano che le ore di gioco passeranno, il confine tra ciò che è bene e ciò che è male si assottiglierĂ  sempre di piĂą e penserete che, in fondo, state giĂ  combattendo per salvare il regno e che il fine giustifica i mezzi.

Grande spazio è dato anche ai vostri compagni di battaglia, con cui potrete sviluppare un rapporto, fatto di dialoghi e gesta, d’amicizia come d’amore.

Dragon Age è disponibile per PC, PS3 ed Xbox 360. Noi i voti non li diamo, dovessimo darli sarebbe un 10.