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Recensione TV LCD Samsung LE22B650T6W
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Trovare una TV piccola (si fa per dire) e con un bel design a volte può essere più difficile di quanto non ci aspettassimo all’inizio della nostra ricerca. Cosa ancora più difficile, nell’era del digitale terrestre, è trovarne una che abbia anche lo slot per la CAM, così da evitare l’impiccio del decoder a parte per la pay-tv. Alla fine gli occhi sono finiti sulla Samsung LE22B650, una 16:9, con risoluzione 1366×768, HD Ready e dotata di slot per il modulo CAM.

Come lascia intuire la sigla, parliamo di una TV dotata di uno schermo da 22 pollici, esteticamente accattivante oltre che ben rifinita. Nella confezione è accompagnata dal piedistallo, tondo con corpo trasparente, da un panno per la pulizia delle superfici, il cavo di alimentazione, le istruzioni, il telecomando e le relative batterie (2 AAA).
Frontalmente il cabinet si presenta in tutta la sua eleganza. Nero lucido con rifiniture trasparenti e quella bordatura di colore a dare un tocco in più. I materiali sono di buona fattura, anche se rilasciano qualche scricchiolio di troppo quando sottoposti a pressione. Ovviamente nero lucido equivale ad impronte e soprattutto polvere in bella vista, il pannetto non viene incluso a caso.
La base, composta da due pezzi, non è regolabile in altezza. La Samsung ormai da anni, sia per i monitor che per le TV, ha scelto questa strada. Regolare l’inclinazione, al contrario di quanto si legge in giro, è invece possibile forzando un po’ la spinta sullo schermo. Non è la base a piegarsi ma il collegamento tra la base ed il cabinet.
Sulla parte inferiore destra troviamo il pannello con i comandi ed il sensore del telecomando. Sul bordo inferiore sono invece presenti i due altoparlanti da 3W. Altoparlanti che influiranno non poco sulla scelta del televisore. In genere gli altoparlanti delle TV sotto i 32” sono di 2x5W, a volte vengono inseriti anche 2x10W. Qui, con 6W complessivi, abbiamo una TV buona per le stanze dei ragazzi o per piccoli studi, ma non sufficienti per locali spaziosi, stanze esposte ai rumori del traffico cittadino o per una cucina. Potenza a parte, la qualità è buona, senza distorsioni.
Sul lato sinistro del cabinet è situato lo slot per la CAM. CAM che, purtroppo, non è inclusa nella confezione. Alcuni negozi, spesso, avendo la Samsung una CAM proprietaria, lanciano offerte del tipo TV+CAM, che rappresentano la soluzione ideale, visto che comunque il costo si aggira attorno ai 50/60€.
Sulla parte posteriore trovano posto la presa di alimentazione, quella TV e le varie connessioni che potete vedere nell’immagine. Assenti le porte S-Video e quella per il collegamento ad internet.
Il telecomando appare completo, anche se con un design ormai datato.
Ora, terminati i commenti sulla parte esterna, sappiate che quanto detto finora non conta nulla 🙂
Difatti quello che colpisce davvero di questo LCD è la qualità delle immagini proiettate sullo schermo.
Il contrasto elevato e la tecnologia Samsung Wide Color Enhancer 2 sono in grado di fare realmente la differenza, aldilà della solita e diffusa pubblicità che ogni marchio fa sulla propria tecnologia.
L’invito è quello di recarvi in un centro commerciale, dove espongono i televisori accesi, e controllare con i vostri occhi la differenza. Non parliamo di immagini più nitide, solitamente frutto della semplice risoluzione elevata, ma di colori realmente vivi, naturali, diversi da quelli che vediamo sugli altri 22″ in commercio oggi. Una differenza che pesa molto sulla scelta e che farà finire in secondo piano le imperfezioni riscontrate prima.
Passando ai menù, la navigazione si presenta semplice ed intuitiva. Da segnalare il supporto EPG, cioè la guida elettronica ai programmi, e la presenza del televideo. Ovviamente è possibile cambiare il formato dell’immagine: 4:3; Wide Zoom (una 4:3 estesa, con taglio); 16:9; Zoom (16:9 ingrandita per adattarla a tutto schermo); Adatta a schermo (consigliata in presenza di connessione HDMI). Potete anche scegliere la funzione automatica, per adattare le dimensioni in base al segnale, però… potrebbe esserci un problema, valido per qualsiasi LCD. Se siete soliti guardare programmi trasmessi in formato 4:3, quelle bande laterali potrebbero rappresentare un problema. I pannelli LCD tendono a “memorizzare” le immagini che restano fisse troppo a lungo, questo significa che, col tempo, potreste notare due bande opache, ai lati dello schermo, guardando un DVD o qualcos’altro in formato 16:9. Se proprio non potete rinunciare a quella porzione di schermo che viene tagliata con l’ingrandimento, fate zapping durante la pubblicità e passate al formato 16:9. Ripeto: è un problema di tutti gli LCD e nessuno può farci nulla, né la garanzia copre questo problema.
Tra i profili preimpostati abbiamo le modalità: dinamica, standard, gioco e film. Assenti ingiustificate le modalità sport ed internet. Per la seconda, se è vero che la navigazione non è prevista dall’hardware, nulla mi vieta di farlo con periferiche esterne.
Qualcosa in più c’è, manco a dirlo, per l’audio. Dove sono presenti i profili: standard; musica; film e voce cristallina. Sempre per l’audio è possibile attivare la funzione per la regolazione automatica del volume, cosa che potrebbe essere utile ad evitare l’effetto sveglia mentre si salta da un canale all’altro. Potrebbe, perché 6W sono sempre 6W e gli sbalzi di volume non sono un problema.
In definitiva un ottimo 22″ che perde per strada qualcosa sui dettagli, più o meno importanti, che possono  però indirizzare il consumatore su altri modelli. Se è vero che si va ad acquistare una TV e non il contorno, è altrettanto vero che questo non guasta mai.

PRO

– curato esteticamente
– colori naturali
– dotato di slot per modulo CAM

CONTRO

– audio troppo basso
– CAM non inclusa
– niente porta ethernet
– non legge i divx su chiavetta

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